Fermati due sospetti

Fermati il compagno e un’amica per l’omicidio di Ludwig

Accusati di aver stordito e ucciso la donna per incassare l'assicurazione.

Fermati il compagno e un’amica per l’omicidio di Ludwig

La svolta nelle indagini sull’omicidio di Franca Ludwig, 52enne tedesca trovata morta nei boschi di San Godenzo il 2 luglio scorso, è avvenuta all’alba del 13 gennaio. In seguito a un’ordinanza della Procura di Firenze, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Pontassieve hanno eseguito due fermi d’indiziato di delitto. I destinatari sono un uomo di 52 anni e una donna di 59, rispettivamente compagno e amica della vittima, accusati di concorso nell’omicidio premeditato.

Il cadavere di Ludwig era stato rinvenuto lungo la SP 95, nota come “Del Castagno”, con evidenti segni di violenza al capo e a un arto, che inizialmente avevano fatto pensare a un incidente stradale. Tuttavia, un’indagine approfondita, che ha coinvolto oltre centoquaranta testimoni e strumenti di cooperazione internazionale, ha rivelato che si trattava di una messinscena orchestrata dai due sospetti: l’uomo come ideatore e mandante, e la donna come esecutrice materiale.

Dettagli dell’omicidio

L’uomo, che aveva incontrato la vittima nel 2016, l’aveva manipolata affettivamente per sottrarle denaro, inducendola persino a concepire un figlio tramite ovodonazione eterologa. Ricerche hanno dimostrato che l’omicidio era stato pianificato con largo anticipo. Solo un mese dopo la nascita del bambino, il compagno di Ludwig aveva stipulato cinque polizze assicurative sulla vita della donna, con clausole che triplicavano l’importo in caso di decesso per incidente stradale, per un totale di oltre tre milioni di euro.

Durante un soggiorno turistico, l’uomo ha convinto Ludwig a fare una passeggiata nei boschi del monte Falterona insieme alla complice. La mattina del 2 luglio, dopo averle somministrato un potente sedativo, ha affidato alla donna la fase esecutiva. Quest’ultima ha trasportato la vittima in stato di incoscienza in un’area isolata, dove l’ha aggredita colpendola ripetutamente con una pietra e ha tentato di simulare un incidente stradale coprendo il corpo con il veicolo.

Indagini e sviluppi

I Carabinieri hanno effettuato perquisizioni domiciliari e informatiche, anche nei confronti di un consulente del lavoro fiorentino, indagato per concorso in frode assicurativa per aver assistito il complice nella stipula delle polizze. Sono stati sequestrati materiali significativi, mentre agli indagati vengono contestati anche reati di maltrattamenti aggravati, truffa aggravata e frode assicurativa.