
Il Ritorno della Bandiera di Guerra
La Bandiera di Guerra del 78° Lupi di Toscana è tornata nella sede di Firenze, presso la Caserma “PEROTTI” in zona Gignoro. Questa storica unità dell’Esercito Italiano supporta attualmente la Multinational Division South e rappresenta il fiore all’occhiello della Divisione Multinazionale Warfighting, sotto il comando del Generale di Divisione Giuseppe SCUDERI.
Ruolo Strategico in Germania
Il 78° Reparto Comando e Supporti Tattici “Lupi di Toscana”, guidato dal Colonnello Massimiliano Rotundo, è attualmente schierato a Bergen, in Germania, dove partecipa alla Steadfast Dart 2026, una delle esercitazioni NATO più significative dell’anno. Questa attività non è solo un esercizio ma una mission rehearsal, una simulazione ad alta intensità per verificare la prontezza operativa della Allied Reaction Force (ARF) in caso di impiego reale.
Coordinamento e Collaborazione
La guida dell’operazione sul campo è affidata alla Multinational Division South (MND-S) con sede a Firenze, e spetta ai “Lupi di Toscana” il compito di allestire materialmente il Posto Comando Avanzato della Divisione nell’ampia area addestrativa tedesca di 285 km quadrati. Insieme ai Lupi operano gli specialisti del 7° reggimento trasmissioni di Sacile e del 1° reggimento trasmissioni di Milano, per garantire i flussi di comunicazione necessari alla gestione di un contingente multinazionale complesso.
Logistica e Preparazione
L’intera ARF è coordinata dal NATO Rapid Deployable Corps (NRDC-ITA) di Solbiate Olona, impiegando circa 10.000 militari provenienti da 11 nazioni. L’efficiente macchina logistica ha scelto il porto tedesco di Emden come hub principale. In questo contesto, il 78° “Lupi di Toscana” ha gestito il dispiegamento di container, mezzi e materiali attraverso vettori ferroviari e marittimi. Una volta sbarcati, i contingenti hanno avviato la fase di Reception, Staging and Onward Movement (RSOM), completando il delicato trasferimento tattico attraverso il territorio tedesco fino all’area di manovra.