Ieri sera è venuto a mancare Gianpaolo Donzelli, 79 anni, una delle figure più influenti della medicina e della pediatria in Toscana. Neonatologo e pediatra presso il Meyer, professore universitario, bioeticista e filosofo, Donzelli ha dedicato la sua vita alla cura dei bambini e alla riflessione sul significato della medicina e dell’esistenza.
Nato a Rovigo nel 1947, si è laureato a Bologna e ha completato la specializzazione a Firenze. Ha anche lavorato in Tanzania, ha svolto attività di ricerca per il CNR e ha guidato il Centro malattie pediatriche della Regione Toscana. Ha ricoperto ruoli in diversi comitati scientifici nazionali e internazionali, presiedendo, tra l’altro, la Società di Medicina Perinatale.
Donzelli ha diretto la terapia intensiva neonatale del Meyer e ha partecipato alla fondazione della Fondazione Meyer, di cui è stato presidente dal 2015, continuando a svolgere un ruolo attivo nel consiglio di amministrazione fino agli ultimi anni. È autore di centinaia di articoli scientifici e di opere divulgative; negli ultimi anni ha curato la collana “La cura” per la Nave di Teseo, pubblicando titoli come Esperienza della malattia e spiritualità, Medicina inedita e Sotto il faro (2024).
La Fondazione Meyer in lutto
La Fondazione Meyer, assieme ai suoi collaboratori e dirigenti, ricorda Donzelli per il suo impegno, la professionalità, la sensibilità e l’amore verso i pazienti e l’ospedale.
“Gianpaolo, con il suo sorriso, la sua amicizia, la sua professionalità e competenza, uniti alla sua sensibilità e amore, ha lasciato un ricordo indelebile che rimarrà nella storia dell’Ospedale e della Fondazione, di cui è stato un animatore ineguagliato. La cura che ha riservato ai suoi piccoli pazienti, alla Fondazione e a ciascuno di noi non potrà mai essere dimenticata”.
I funerali si terranno domani, sabato 10 gennaio, alle 15:00 nella Basilica di San Miniato al Monte a Firenze.