Colpo alla criminalità organizzata

Droghe e affari illeciti: smantellata un’organizzazione in Toscana

Eseguiti 31 provvedimenti cautelari e sequestrati 64 kg di sostanze stupefacenti, contante e aziende.

Droghe e affari illeciti: smantellata un’organizzazione in Toscana

Un’operazione decisiva

La Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, insieme alla Guardia di Finanza, ha messo a segno un’importante operazione contro la criminalità organizzata, colpendo direttamente i suoi interessi economici. Sono state eseguite 31 misure cautelari e sequestrati beni per un valore complessivo che supera il milione e mezzo di euro, tra cui droga e aziende.

Le origini dell’inchiesta

L’operazione ha avuto inizio nel 2024, con il sequestro di un’auto di lusso, e si è sviluppata tra il 2025 e il 2026. L’obiettivo principale è stato quello di aggredire i flussi di denaro per ridurre le capacità operative dei clan. Utilizzando il software investigativo Molecola, i finanzieri hanno analizzato i redditi dichiarati, rivelando notevoli discrepanze.

Il ruolo della ristorazione

Il settore della ristorazione è emerso come uno dei preferiti per il riciclaggio di denaro, grazie alla sua natura caratterizzata da transazioni in contante e alta rotazione. I clan utilizzavano questo ambito per mascherare i proventi derivanti dal narcotraffico. In totale, sono stati sequestrati 64 kg di sostanze stupefacenti, di cui 33 kg di cocaina, 18 kg di hashish e 13 kg di marijuana.