Un colloquio di breve durata ha avuto luogo tra Issam Chlih, un cittadino marocchino di 30 anni, e i suoi avvocati Laura Grillo e Christian Vannucchi. L’uomo, gravemente sospettato di aver ucciso e decapitato la senzatetto tedesca di 44 anni, Silke Sauer, con un machete nell’area abbandonata dell’ex CNR di Scandicci, è attualmente in stato di fermo all’ospedale Torregalli.
Chlih è stato bloccato dai Carabinieri in grave alterazione il pomeriggio di martedì 17 febbraio, poche ore prima della scoperta del cadavere. Successivamente, è stato disposto un trattamento sanitario obbligatorio in seguito alla sua condizione.
Nonostante sia stato svegliato dalla sedazione, le sue condizioni non hanno permesso un colloquio approfondito con i legali, che hanno potuto soltanto informarlo sulla situazione attuale. Resta da attendere un incontro valido per la conferma del fermo, disposto dalla Procura della Repubblica di Firenze il giovedì sera (19 febbraio).
Issam Chlih vive in irregolarità e senza fissa dimora, conducendo una vita ai margini della società, caratterizzata da spaccio di droga, vagabondaggio e rabbia. Era stato visto girare a petto nudo per Scandicci, dove quotidianamente si presentava per firmare presso la caserma dei Carabinieri a causa di una misura cautelare. Dopo essere stato in Sollicciano per questioni legate alla droga, si era sistemato nelle vecchie coloniche dell’ex CNR, dove potrebbe aver incontrato la vittima.
Tra gli elementi principali che hanno portato i Carabinieri a sospettare di lui vi è una felpa sporca di sangue, indossata frequentemente nei giorni precedenti all’omicidio, ritrovata nei pressi del luogo del delitto. Sono stati inoltre repertati un coltello e un machete, che potrebbero essere stati utilizzati nel crimine. Una consulenza genetica sarà effettuata per cercare tracce biologiche della vittima e del presunto assassino su queste armi.
È previsto per martedì 24 febbraio l’incarico al medico legale per l’autopsia, fondamentale per determinare con precisione l’ora della morte. Le indagini continuano per chiarire i motivi che hanno portato a questo tragico delitto.