UNA BELLA STORIA

Dall’edilizia all’agricoltura: la storia di Felice che ha salvato 500 galline

Felice, infatti, era proprietario di un’impresa edile e si dedicava all’agricoltura saltuariamente. Piano piano però, l’hobby è diventato un vero e proprio lavoro, tanto da decidere di chiudere con l’attività edile e dedicarsi solo a questo.

Dall’edilizia all’agricoltura: la storia di Felice che ha salvato 500 galline
Prato, 07 Giugno 2020 ore 10:41

La storia di una passione trasformata in lavoro per la salvaguardia degli animali a Montemurlo (Prato).

La storia uscita lo scorso anno su Bisenziosette.

Dall’edilizia all’agricoltura: la storia di Felice

Felice Curcetti è il proprietario dell’azienda agricola montemurlese ‘Felice Agricoltura’: inizialmente dedita alla produzione di olio extravergine, ora si occupa anche di coltivazioni di cereali, di allevamenti di api, di polli ornamentali e molto altro. Proprio all’inizio di maggio Felice ha salvato ben 500 galline dal macello, collocate ad oggi nel suo quinto pollaio in uno dei campi sulla via Vecchia Montalese.
Felice Agricoltura è un’azienda agricola biologica a conduzione familiare, avviata e gestita da Felice Curcetti insieme alla moglie Silvia.

«Tutto è iniziato per hobby, abbiamo aperto nel 2011, ed all’inizio avevamo solo qualche ulivo da cui facevamo l’olio» ha ricordato Curcetti.

Felice, infatti, era proprietario di un’impresa edile e si dedicava all’agricoltura saltuariamente. Piano piano però, l’hobby è diventato un vero e proprio lavoro, tanto da decidere di chiudere con l’attività edile e dedicarsi solo a questo: «Abbiamo introdotto nuovi prodotti gradualmente. Siamo nati da zero ed abbiamo avuto la fortuna di aprire nel momento in cui sono nati anche i mercati di Campagna Amica, grazie ai quali abbiamo capito di dover diversificare i nostri prodotti».

La storia

Ad oggi l’azienda conta ben 153 ettari di terreno: «Devo ringraziare Pier Luigi Becciani e la moglie Anna del Conte per avermi dato una fiducia tale da permettermi di rilevare, nel 2016, la loro azienda agricola nella zona della Rocca, arrivando così ad unire due grandi attività» ha detto Curcetti, proprietario anche del podere di villa Alta, conosciuta come Raveggi, ed alcuni campi intorno a casa, vicino alla villa del Barone.
Di recente apertura è il quinto pollaio sulla via Vecchia Montalese: «Tutti i nostri prodotti sono frutto della nostra terra, quando non riusciamo a farlo, ci appoggiamo ad un mangimificio, e da loro ho saputo che un allevatore voleva smettere di lavorare ed aveva quindi necessità dar via le galline, che, altrimenti, sarebbero andate al macello – ha spiegato Felice – ho quindi deciso, visto che stavo terminando il quinto pollaio, di salvarle. Le galline sono quindi passate da stare in uno spazio chiuso ad uno spazio aperto, tanto che stanno rimettendo tutte le piume».
Produttori di pasta, di farro, di legumi, tanto che recentemente sono stati introdotti fagioli e ceci, coltivazioni non comuni nella zona, fino ad arrivare all’olio ed anche al miele, con cui hanno vinto anche il premio Dolce Vernio. Felice è anche padre di due figli a cui ha trasmesso la sua passione: «Il più grande, Lapo, oggi ha 11 anni, e per i suoi sette anni mi ha chiesto di regalargli un pollaio, che tuttora gestisce autonomamente. Il piccolo, Diego, otto anni, ha invece la passione per i trattori» ha concluso Felice.

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