Estorsione nel Mugello

Condanna per estorsione a carico di un 21enne nel Mugello: vittima un 14enne

Il giovane, per paura, ha taciuto con i familiari fino a quando non è stato aggredito dal gruppo di delinquenti.

Condanna per estorsione a carico di un 21enne nel Mugello: vittima un 14enne

Il tribunale di Firenze ha emesso una sentenza di condanna a 3 anni e 8 mesi per un 21enne di origine albanese, ritenuto responsabile di estorsione, furto con strappo e lesioni ai danni di un ragazzo di 14 anni. I fatti risalgono a un periodo compreso tra settembre 2024 e aprile 2025, a Borgo San Lorenzo, nel Mugello.

Il giovane condannato si trova attualmente agli arresti domiciliari e ha atteso la sentenza a casa. Insieme a lui, sono stati indagati dalla procura per i minori di Firenze tre studenti, all’epoca dei fatti tra i 16 e i 17 anni, accusati delle stesse violazioni.

Le minacce e le vessazioni

Le pressioni nei confronti della vittima sarebbero iniziate nel settembre 2024. Il ragazzo veniva avvicinato settimanalmente, sia in strada che nel parco pubblico, e costretto a consegnare il denaro che aveva in tasca, che variava da pochi spiccioli fino a 15 euro. In totale, la banda avrebbe estorto circa 200 euro nel corso dei mesi, minacciando di picchiarlo o di andare a cercarlo a casa se non avesse ceduto i soldi.

Il ragazzino, spaventato dalle intimidazioni, ha mantenuto il silenzio con i genitori fino al 26 aprile 2025, quando il 21enne gli ha sottratto con la forza il portafoglio. Solo in quel momento ha deciso di confidarsi con la famiglia.

L’intervento del padre

Dopo qualche giorno, il padre del ragazzo è intervenuto per difendere il figlio dalle continue provocazioni. Tuttavia, secondo le ricostruzioni, è stato aggredito con bastoni dal gruppo, riportando lesioni giudicate guaribili in sette giorni. A seguito di questo episodio, ha presentato denuncia ai carabinieri della compagnia di Borgo San Lorenzo.

Grazie a testimonianze e riconoscimenti fotografici, gli investigatori sono riusciti a identificare i presunti responsabili.