Dopo il Twiga

Balneari, il blitz degli attivisti di "Mare libero" a Tirrenia (Pisa)

Teli stesi tra gli ombrelloni (imbrattati con scritte) di uno stabilimento balneare

Balneari, il blitz degli attivisti di "Mare libero" a Tirrenia (Pisa)
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Dopo la clamorosa protesa del Twiga del 25 maggio 2024, gli attivisti di Mare Libero sono tornati in azione.

“Il mare non ha padroni, i concessionari sono abusivi. Prendete il vostro telo e mettetelo dove volete”. “Come in tutta Italia, le spiagge sono liberate. Stendi il tuo asciugamano, pianta il tuo ombrellone dove vuoi”. gli slogan che hanno accompagnato la loro irruzione in uno stabilimento balneare di Tirrenia (Pisa).

Dove hanno steso i loro teli e piantato ombrelloni tra le file del lido in segno di protesta contro la proroga delle concessioni balneari. “Ora ci riprendiamo mare e spiaggia”, hanno scritto sugli ombrelloni piantati nello stabilimento.

I pronunciamenti del Consiglio di Stato

In particolare, il Consiglio di Stato nelle sue ultime sentenze ha stabilito che le concessioni sono scadute, così, secondo gli attivisti. qualsiasi proroga deve essere ignorata. In particolare, fanno riferimento alla sentenza che ha stabilito come le concessioni balneari scadute a fine 2023 non siano più valide chiedendo ai Comuni di avviare nuove gare.

 

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