Cronaca
la stretta

Aumento prezzo benzina: in provincia otto distributori su dodici non in regola

Agosto è tempo di vacanze e aumenta il prezzo del carburante

Aumento prezzo benzina: in provincia otto distributori su dodici non in regola
Prato Pubblicazione:

Verifiche della guardia di finanza in provincia di Prato sui distributori e il prezzo della benzina.

Aumento prezzo benzina: in provincia 8 distributori su 12 non in regola

Il copione ormai è noto: agosto è tempo di vacanze e quindi aumenta il prezzo della benzina. Ma il  comando regionale Toscana della guardia di finanza ha dato indicazioni di portare aventi una serie di verifiche alle stazioni di servizio. Su 12 distributori di carburante di Prato e provincia controllati dalle fiamme gialle in 8 sono state rilevate irregolarità. E’ il bilancio dei controlli finalizzati al contrasto dei traffici illeciti di prodotti energetici, delle pratiche commerciali scorrette e delle manovre speculative sul caro carburanti.

I controlli della guardia di finanza sono stati intensificati in questi giorni, proprio in coincidenza del rialzo dei prezzi della benzina e dell’entrata in vigore dell’obbligo di esporre, nelle stazioni di servizio, il prezzo medio di vendita dei carburanti in Regione. Le violazioni riscontrare negli otto distributori pratesi riguardano l’omessa comunicazione al ministero dello sviluppo economico dei prezzi praticati, irregolarità nella pubblicizzazione del costo al litro, compresa l’indicazione nei cartelli di un costo diverso da quello applicato al momento del rifornimento e, infine, una cartellonistica non chiara e non perfettamente visibile.

La guardia di finanza ha provveduto anche a controlli mirati sulla corretta erogazione del carburante sia da un punto di vista della quantità che della qualità con analisi su campioni prelevati dai distributori. Da martedì il ministero delle Imprese e del Made in Italy pubblica ogni giorno il prezzo medio dei carburanti, in modalità self service, in tutte le regioni italiane.

Lo scopo è favorire la trasparenza e limitare le speculazioni. In questo modo un automobilista potrà rendersi conto, ad esempio, se il costo del gasolio venduto nel benzinaio sotto casa è particolarmente caro oppure economico.

Anche nei prossimi giorni l’attività della guardia di finanza continuerà senza sosta in questo specifico settore «al fine di tutelare i cittadini – si legge in una nota – per vigilare sul rispetto delle regole di funzionamento dei sistemi di erogazione, sulla qualità del prodotto venduto e sulla trasparenza dei prezzi praticati al consumatore finale».

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