L'operazione della GdF

Arrestati 10 membri di associazioni albanesi per traffico di droga

Scoperti 140 mila franchi svizzeri in un borsone, mentre si percepiva il reddito di cittadinanza

Arrestati 10 membri di associazioni albanesi per traffico di droga

Nel corso di un’operazione condotta dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, su ordine della Direzione Distrettuale Antimafia, è stato sequestrato un borsone contenente circa 140 mila euro e franchi svizzeri, ritenuto di origine illecita. Il destinatario del sequestro è un uomo ufficialmente privo di reddito. Secondo gli accertamenti del GICO, emerge un clamoroso paradosso: mentre accumulava ingenti somme dal traffico di stupefacenti, il soggetto riceveva il Reddito di Cittadinanza dall’INPS. Durante l’interrogatorio, l’indagato non ha fornito alcuna spiegazione sulla provenienza di quel denaro.

Smantellate due associazioni a delinquere

L’operazione non si limita al solo sequestro. L’inchiesta, giunta alla chiusura delle indagini preliminari, ha permesso di smantellare due distinte associazioni a delinquere di origine albanese. Questi gruppi, definiti “nuovi e autonomi”, avevano basi logistiche nelle province di Firenze e Siena e canali di rifornimento attivi in Lombardia. In totale, 10 indagati sono stati raggiunti da misure cautelari: otto sono stati arrestati e due posti ai domiciliari. Le accuse vanno dall’associazione a delinquere finalizzata al traffico di cocaina al favoreggiamento.

Obiettivi dell’operazione

Come sottolineato dal Procuratore Distrettuale Rosa Volpe, l’operazione mira a colpire non solo il traffico di droga, ma anche i patrimoni illecitamente accumulati che inquinano l’economia legale. Gli indagati restano presunti innocenti fino a sentenza definitiva, ma il sequestro preventivo rappresenta un passo significativo nel contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia toscana.