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Alluvione in Toscana: verso una normalizzazione. A Campi Bisenzio le maggiori criticità

Le maggiori difficoltà in alcune aree isolate

Alluvione in Toscana: verso una normalizzazione. A Campi Bisenzio le maggiori criticità
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Una situazione complessiva in progressiva normalizzazione, nella quale permangono delle criticità, soprattutto nell’area di Campi Bisenzio. Questo il quadro complessivo che emergono dalla riunione delle ore 8,30 dell’unità di crisi nella Sala operativa unificata della Protezione civile regionale, alla quale ha partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

Segnalato l’arrivo delle Colonne mobili inviate dalle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Calabria, Valle d’Aosta, Campania, Umbria, Lazio, Marche, Piemonte e Basilicata, attive a Campi Bisenzio, Prato, Montale, Quarrata, Montemurlo, Carmignano.

Le forze dell’ordine sono attive per evitare fenomeni di sciacallaggio. Genio civile e Consorzi di Bonifca stanno lavorando sul fronte idrogeologico, effettuando i primi ripristini degli argini che hanno ceduto e le canalizzazioni.

Adesso bisogna pensare ai rifiuti

Il problema principale è quello dei rifiuti – ha detto il presidente Giani - già ieri sera a mezzanotte, domenica 5 novembre 2023, quando sono venuto via da Campi Bisenzio si doveva fare lo slalom tra i rifiuti. Dobbiamo individuare una o più aree di stoccaggio temporaneo, meglio ancora un’area per Comune, dalle quali possa attingere il gestore per portarli via, o ad ulteriori aree di stoccaggio più lontane dai centri abitati o agli impianti, tenendo conto che per smaltire questa immensa mole di rifiuti potranno non essere sufficienti gli impianti toscani”.

Durante il vertice mattutino è emerso che:

Elettricità: proseguono i lavori per ripristinare le utenze. Tutte le cabine sono state riattivate e ad oggi ad Enel risultano aperte ma ancora da risolvere circa 300 segnalazioni, per le quali è prevista la risoluzione per le ore 13. Le segnalazioni di ulteriori criticità è necessario procedano attraverso i canali ufficiali di Enel, dunque tramite segnalazione al numero verde.

Acqua: secondo quanto riferito da Publiacqua ad oggi la situazione si va normalizzando. Si sta lavorando anche sul passaggio-ponte sul Bisenzio, che è stato divelto dalla piena del fiume e che è l’origine della criticità nella Piana fiorentina. Restano situazioni critiche in case sparse e aree montane difficilmente raggiungibili, anche a causa di frane.

Vigili del fuoco: continuerà il lavoro su Campi Bisenzio, dove smetteranno di lavorare nelle aree comuni e inizieranno a lavorare per liberare le singole abitazioni.
Carri attrezzi: sono arrivati nelle aree alluvionate quelli messi a disposizione da Comune di Firenze e Città metropolitana.

Autospurghi: si sta cercando di attivare un modello di contrattualizzazione tramite il gestore dei rifiuti di tutti gli autospurghi, in modo da coordinarli ed evitare speculazioni su questo servizio. Sarà centrale il ruolo di Alia.

Vie di comunicazione: la strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li riaperta sia in direzione mare che Firenze anche il tratto Lavoria-Interporto. Stamani si sta lavorando per riaprire entrambe le corsie su tutta l’infrastruttura. Persistono località montane isolate nella Provincia di Prato. Importante la riapertura dell’A11 e della ferrovia Prato-Pistoia.

Collegamenti marittimi: mare molto mosso, si sta verificando la possibilità di riattivare il collegamento per Capraia.

Dal report dei territori è emerso che anche a Campi Bisenzio non ci sono più aree isolate o allagate, tuttavia è arrivata dal Comune la richiesta di limitare la circolazione ai soli residenti e mezzi di soccorso, dato che il traffico esterno crea difficoltà e rallenta l’arrivo dei soccorsi.

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