Interventi di restyling al Ponte Vecchio dopo 681 anni.
Avvio previsto in primavera
Il simbolo di Firenze si prepara a un’importante operazione di recupero: i lavori, della durata di quattro mesi, dovrebbero iniziare tra maggio e giugno, con conclusione prevista entro la fine dell’estate.
Il progetto prevede un’accurata ripulitura e consolidamento delle strutture, eseguiti attraverso una tecnica innovativa. Ogni giorno, infatti, un rimorchio traghetterà dalla sponda opposta dei Canottieri due ’pontoni’, sui quali tecnici specializzati si occuperanno del restyling delle pile e delle pigne del ponte, risalente al 1345.
Investimento di un milione di euro
Il costo per il primo lotto dei lavori è stimato in un milione di euro. L’appalto è stato vinto da un’associazione temporanea di imprese guidata dalla pratese Piacenti Spa, che ha avuto la meglio su Lares Srl, già nota per il restauro del Ponte di Rialto a Venezia.
Fasi dettagliate dell’intervento
Il progetto prevede una serie di interventi minuziosi per recuperare le parti deteriorate della pietra e riparare le spaccature. Sono inclusi la rimozione di stuccature inadeguate, il consolidamento di fessure e fratture, la ripresa dei giunti deteriorati e la sostituzione degli elementi fortemente degradati.
Preoccupazioni per furti
Gli orafi del ponte esprimono preoccupazione per possibili furti, temendo che malintenzionati possano sfruttare i lavori per accedere alle storiche botteghe. Tuttavia, sono stati rassicurati dal fatto che durante le ore notturne non saranno presenti impalcature e ponteggi.