La visita di Sergio Mattarella a Firenze, in occasione dei 150 anni della Scuola di Scienze Politiche “Cesare Alfieri”, ha assunto un significato profondo, rappresentando non solo una celebrazione accademica, ma anche un richiamo ai valori fondanti della democrazia.
Al Teatro del Maggio Musicale, il Presidente della Repubblica ha ricevuto la laurea magistrale honoris causa in Politica, Istituzioni e Mercato, accolto da un lungo applauso da parte della comunità accademica e delle autorità presenti.
La Lectio Magistralis: “La democrazia non è un dato acquisito”
Mattarella ha sottolineato con fermezza che la politica non può limitarsi alla gestione del potere o dei mercati, ma deve mantenere al centro la persona. Rivolgendosi agli studenti dell’ateneo fiorentino, ha evidenziato come la partecipazione sia l’unico vero antidoto contro il declino delle istituzioni.
“La democrazia non è un dato acquisito una volta per tutte”, ha affermato il Presidente, rimarcando l’importanza della responsabilità individuale e collettiva come motore per affrontare le sfide globali e le complessità di un mercato che non deve perdere di vista l’equità sociale. Ha anche dedicato un passaggio al ruolo cruciale della formazione, sostenendo che lo studio della politica rappresenta uno strumento fondamentale per interpretare i cambiamenti senza subirli.
Omaggio alla storia e alla Resistenza
Nel conferire il titolo, la rettrice Alessandra Petrucci ha lodato la “saggezza e l’equilibrio” che hanno caratterizzato il mandato di Mattarella, citando la sua dedizione allo Stato come esempio di etica pubblica. Un concetto ripreso anche dalla sindaca Sara Funaro, che ha accompagnato il Presidente nella sua seconda tappa: la visita all’Istituto storico toscano della Resistenza.
All’Istituto, custode della memoria della lotta di Liberazione, Mattarella ha reso omaggio alle radici della Repubblica.
La visita non ha avuto solo un valore formale, ma ha trasmesso un messaggio chiaro: l’unità del Paese e la crescita democratica devono basarsi sulla consapevolezza storica e sulla difesa dei valori nati dal sacrificio di coloro che hanno combattuto per la libertà.