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Infortuni sul lavoro, Toscana sotto la media nazionale nel 2023 per incidenza di mortalità: i numeri di ogni provincia

I decessi sul lavoro in Toscana sono 51 nel 2023, nessuno a Pistoia e Grosseto. In diminuzione le denunce, di cui oltre il 21% da stranieri

Infortuni sul lavoro, Toscana sotto la media nazionale nel 2023 per incidenza di mortalità: i numeri di ogni provincia
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In Toscana la situazione riguardante gli infortuni sul lavoro è meno critica rispetto al resto del Paese. Questo quanto emerso in sostanza dall'ultimo report stilato dall'Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega. A dicembre del 2023 la Toscana si trova nella cosiddetta "zona bianca", ossia presenta un rischio di mortalità sul lavoro molto inferiore alla media nazionale. Un indice di incidenza di mortalità per milione di lavoratori pari a 20,4 contro una media nazionale di 34,6. Le vittime registrate da gennaio a dicembre 2023 sono 51, più di 4 vittime al mese.

Sono 51 i decessi totali in Toscana nel 2023

Dei 51 decessi da gennaio a dicembre 2023 (contro i 72 del 2022): 33 sono quelli rilevati in occasione di lavoro (22 in meno dello scorso anno) e 18 quelli in itinere (1 in più del 2022). Il più elevato numero di decessi totali (che includono gli infortuni in itinere) si è verificato in provincia di Firenze (22). Seguono poi Pisa con 9 decessi, Arezzo, Lucca e Siena (4), Massa Carrara (3), Livorno e Prato (2) e Grosseto (1). A Pistoia nessuna vittima. Firenze è in cima alla graduatoria anche quando si analizzano gli infortuni mortali in occasione di lavoro con 12 vittime. Seguono: Pisa, Lucca e Siena (4), Arezzo (3), Livorno, Massa Carrara e Prato (2).

Provincia N° INFORTUNI GENNAIO- DICEMBRE 2022 N° INFORTUNI GENNAIO- DICEMBRE 2023
Variazione % 2023/2022
Arezzo 11 4 -64%
Firenze 19 22 16%
Grosseto 6 1 -83%
Livorno 4 2 -50%
Lucca 5 4 -20%
Massa Carrara 1 3 200%
Pisa 8 9 13%
Pistoia 7 0 -100%
Prato 5 2 -60%
Siena 6 4 -33%
TOTALE 72 51 -29%

Toscana in "zona bianca"

La zona bianca, quella in cui si trova la Toscana, è la zona che raggruppa le regioni con l’incidenza di mortalità sul lavoro tra le meno elevate a livello nazionale. E a fine dicembre 2023, il rischio di infortunio mortale in Toscana (20,4 morti per milione di occupati) risulta ben inferiore rispetto alla media nazionale pari a 34,6.

Per quanto riguarda le incidenze, nel dettaglio, in regione si scopre che è solo Siena a trovarsi in zona arancione con un indice di incidenza della mortalità pari a 35,0. Seguono in zona gialla: Massa Carrara (27,8) e Firenze (26,1), mentre in zona bianca troviamo la maggior parte delle province toscane: Lucca (24,2), Pisa (22,1), Arezzo (20,2), Prato (16,6) e Livorno (14,8). Rimangono escluse Grosseto e Pistoia dove, secondo i dati Inail, non sono stati registrati infortuni mortali in occasione di lavoro.

Provincia Incidenza* infortuni mortali sugli occupati** ANNO 2022
Incidenza* infortuni mortali sugli occupati*** ANNO 2023
Siena 44,7 35
Massa Carrara 0 27,8
Firenze 32,6 26,1
Lucca 26,3 24,2
Pisa 38,8 22,1
Arezzo 55,2 20,2
Prato 45,7 16,6
Livorno 22,4 14,8
Grosseto 64,4 0
Pistoia 25,2 0
Indice medio regionale 35,6 20,4
Indice medio nazionale 35 34,6
*numero di infortuni mortali ogni milione di occupati
** dati ISTAT (2021) - *** dati ISTAT (2022)

In diminuzione le denunce di infortunio

Alla fine di dicembre 2023 le denunce di infortunio totali sono diminuite dell’11,2% rispetto alla fine di dicembre del 2022: erano 52.841 e ora sono 46.926. Un decremento questo, è opportuno nuovamente sottolinearlo, dovuto quasi esclusivamente alla scomparsa dalle statistiche degli infortuni connessi al Covid.

Le Attività Manifatturiere, nel 2023, sono in cima alla graduatoria delle denunce di infortunio in occasione di lavoro (5.003). Sono seguite da: Costruzioni (3.335), Sanità (3.214), Commercio (2.679) e Trasporto e Magazzinaggio (2.595). È la provincia di Firenze quella con il maggior numero di denunce totali di infortunio (13.498), seguita da: Pisa (5.560), Lucca (5.507), Livorno (4.512), Arezzo (4.178), Siena (3.749), Pistoia (2.667), Massa Carrara (2.515), Prato (2.416) e Grosseto (2.324).

Infine, sono 17.186 le denunce di infortunio delle donne lavoratrici (13.558 in occasione di lavoro) e 29.740 quelle degli uomini (25.784 in occasione di lavoro). Le denunce dei lavoratori stranieri sono 9.913 su 46.926 (oltre il 21% del totale). E sono 8.320 le denunce dei lavoratori stranieri in occasione di lavoro. Il numero di denunce più elevato viene riscontrato tra i 50 e i 54 anni: sono 6.103.

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