Cinque comuni in azione

Cinque comuni si uniscono contro l’ampliamento dell’Aeroporto di Peretola e preparano ricorsi al TAR

Assemblea pubblica con amministratori, comitati e cittadini per pianificare le azioni legali contro il progetto.

Cinque comuni si uniscono contro l’ampliamento dell’Aeroporto di Peretola e preparano ricorsi al TAR

Calenzano, Campi Bisenzio, Carmignano, Poggio a Caiano e Sesto Fiorentino stanno preparando azioni legali contro l’ampliamento dell’aeroporto di Firenze. Questa iniziativa coinvolge anche la Provincia di Prato e numerosi comitati, ed è finalizzata all’impugnazione del decreto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) legato al progetto. L’annuncio è stato fatto in vista di un’assemblea pubblica, in programma mercoledì 17 dicembre alle ore 21:00 presso il Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, dove amministratori, comitati e cittadini discuteranno le strategie da adottare.

Tre ricorsi distinti al TAR

I Comuni presenteranno tre ricorsi separati al TAR. Il primo sarà congiunto e riguarderà Calenzano, Carmignano e Poggio a Caiano, a testimonianza di una collaborazione strategica. Il secondo ricorso sarà presentato da Campi Bisenzio, e il terzo da Sesto Fiorentino, ognuno con le proprie motivazioni. A questi si aggiungeranno i ricorsi della Provincia di Prato e dei comitati locali, da tempo in opposizione al progetto. I sindaci sottolineano la loro contrarietà all’ampliamento, motivata da preoccupazioni ambientali ed economiche che persistono da oltre quindici anni, supportata da un mandato popolare e da criticità già evidenziate in passato, che hanno portato alla bocciatura di progetti simili da parte della giustizia amministrativa.

I sindaci criticano l’idea di un’opera che, a loro avviso, comprometterebbe il futuro della Piana, vincolandolo a un modello di sviluppo basato sull’aumento del traffico turistico, con elevati costi ambientali. Inoltre, contestano l’impiego di ingenti risorse pubbliche, centinaia di milioni di euro, che potrebbero essere destinate alla messa in sicurezza del territorio, in risposta ai recenti eventi alluvionali.

Dal punto di vista formale, i Comuni mettono in discussione l’efficacia del decreto di VIA, che è subordinato a una deroga europea considerata necessaria, data l’incidenza dell’opera su aree protette. Gli annunci di cantieri imminenti sono ritenuti prematuri. Il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri, mette in evidenza i rischi idrogeologici e le criticità legate alla viabilità. Anche il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, respinge le accuse di opposizione ideologica, richiamando dati oggettivi come la fragilità della Piana e la saturazione urbanistica. Entrambi i sindaci concordano sulla necessità di adottare un modello di sviluppo più sostenibile.

I Comuni ribadiscono la loro determinazione a proseguire la battaglia in tutte le sedi, sia giuridiche che istituzionali, auspicando un nuovo confronto politico sul futuro del territorio. L’assemblea pubblica “Un altro volo è possibile” costituirà un momento chiave per discutere le strategie future e coinvolgere attivamente la cittadinanza. L’evento vedrà la partecipazione di sindaci, consiglieri regionali e rappresentanti dei comitati, offrendo una piattaforma per un dialogo aperto e costruttivo.

Il prossimo incontro a Campi Bisenzio si preannuncia cruciale per definire le azioni legali e consolidare il fronte comune contro l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola, evidenziando le preoccupazioni ambientali ed economiche che spingono i Comuni a opporsi al progetto. L’unione fa la forza e i diversi Comuni mirano a una battaglia legale che possa portare a una revisione del progetto.