Imprenditoria femminile in Toscana. Passiamo a un bilancio dell’imprenditoria femminile in una delle zone produttive della Regione, tra Prato e Pistoia. Qui, si chiude l’anno con una sostanziale stabilità (+0,2% rispetto al 2024), un risultato che, nonostante le difficoltà economiche, supera la media regionale toscana (-0,7%), sebbene sia inferiore alla crescita nazionale (+13,5%). Le realtà locali mostrano, però, un’andamento a due velocità: Prato registra una lieve crescita (+0,7%), mentre Pistoia segna una flessione (-0,4%).
Ruolo delle donne nell’economia locale. Le statistiche confermano il ruolo fondamentale delle donne nell’economia locale. La percentuale di aziende a conduzione femminile è del 25,9% a Prato, con 7.608 imprese, e del 23,1% a Pistoia, con 6.220 aziende guidate da donne. Questi dati si collocano vicino alla media regionale (24,0%) e superano quella nazionale (22,3%).
Attività oltre l’8 Marzo. Le iniziative non si fermano qui: mercoledì 11 marzo a Pistoia è prevista una nuova piantumazione di ulivi e limoni nelle scuole primarie ‘Michelucci’ e ‘Collodi’. Nei giardini scolastici saranno piantate mimose, simbolo dell’8 marzo, insieme ad alberi da frutto. Questa attività fa parte del progetto ‘Piantiamo salute’, realizzato in collaborazione con Coldiretti Donne Pistoia e la ‘Rete provinciale Scuole che Promuovono Salute’ (SPS), per promuovere la sana alimentazione e il senso civico tra gli studenti. Già in autunno, ulivi e aranci erano stati piantati nei giardini delle scuole pistoiesi Anna Frank e Leonardo da Vinci, così come in alcuni istituti valdinievolini.
Riflessioni sulla Giornata. “La vicinanza con la Giornata dedicata all’emancipazione femminile ci ha ispirato a piantare mimose, ulivi e limoni nei giardini delle scuole ‘Michelucci’ e ‘Collodi’, per radicare il significato della Giornata Internazionale della Donna – spiega Michela Nieri, responsabile Donne Coldiretti Toscana e Pistoia -. Crediamo che il rapporto con le giovani generazioni e il personale scolastico sia fondamentale per supportare la crescita dei ragazzi, promuovendo una sana alimentazione e sviluppando la loro coscienza civile.”