Controlli rifiuti in aumento

Rifiuti: controlli in crescita e sanzioni in calo a Firenze

Analisi del bilancio 2025 degli ispettori di Plures Alia

Rifiuti: controlli in crescita e sanzioni in calo a Firenze

Nel 2025, gli ispettori ambientali di Plures Alia hanno effettuato 30.000 controlli, registrando un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente, e hanno ispezionato oltre 32.000 sacchi di rifiuti, concentrandosi in particolare sul centro storico di Firenze. Questi risultati evidenziano un rafforzamento significativo della deterrenza, accompagnato da una diminuzione delle sanzioni e da un’azione di recupero dell’evasione Tari. Nel complesso, sono state emesse 597 multe, con un calo di circa il 25% rispetto al 2024, e sono state effettuate 10 segnalazioni di potenziali reati alla Polizia Municipale. Questo dato sottolinea come la presenza costante sul territorio, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Polizia Municipale, contribuisca a migliorare il rispetto delle normative e il decoro urbano. L’attività degli ispettori ha permesso di intercettare comportamenti irregolari e di promuovere una gestione più consapevole dei rifiuti da parte di cittadini e attività commerciali.

Focus sulle criticità

L’azione degli ispettori è mirata a contrastare le principali problematiche riscontrate, tra cui conferimenti errati, abbandono di rifiuti, utilizzo improprio delle postazioni e isole interrate, mancato rispetto delle modalità di conferimento nel porta a porta, e scorretta differenziazione dei rifiuti. Questa strategia combina verifiche, informazione e deterrenza, mirando a prevenire comportamenti illeciti prima di sanzionarli. Tra le infrazioni accertate, la mancata differenziazione dei rifiuti rappresenta il 43% dei casi, seguita dall’errata esposizione dei sacchi nelle zone servite dal porta a porta (33%). Il 21% delle sanzioni riguarda l’abbandono di rifiuti su aree pubbliche, mentre una quota residuale è connessa ai rifiuti speciali. Nel 72% dei casi, le sanzioni hanno colpito utenze domestiche. Parallelamente, l’attività della Task Force Ambientale, operativa a Firenze dal maggio 2023, prosegue con controlli “casa per casa”, che nel 2025 hanno interessato 1.655 utenze, portando alla luce 113 posizioni debitorie, di cui 51 successivamente regolarizzate, e 181 evasori totali della Tari, anch’essi regolarizzati, consentendo il recupero di oltre 12.300 metri quadrati di superficie tassabile.

Commenti delle autorità

‘Le azioni di controllo e sanzione sono fondamentali per migliorare il decoro e la pulizia della città e per supportare i cittadini che rispettano le regole nel conferimento e nella differenziazione dei rifiuti’, ha affermato la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani. ‘L’impegno dei fiorentini ha permesso di raggiungere un tasso di raccolta differenziata del 65% in breve tempo. La diminuzione delle sanzioni indica che i controlli sono efficaci e che stiamo seguendo la giusta direzione per contrastare l’abbandono dei rifiuti e promuovere l’economia circolare. Continueremo a combattere l’evasione della Tari e a promuovere il corretto conferimento dei rifiuti per ragioni di equità sociale e per tutelare l’ambiente. Solo attraverso una differenziata di qualità e il rispetto delle regole possiamo ridurre l’impatto dei rifiuti e garantire un futuro sostenibile per il nostro territorio. Il decoro di Firenze dipende da un patto di legalità e civismo tra l’amministrazione e la comunità.’

‘I dati del 2025 dimostrano che il controllo del territorio è cruciale per il decoro e l’immagine di Firenze’ ha commentato Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia. ‘In una città che è continuamente sotto il monitoraggio globale, il rispetto delle norme sui rifiuti è un elemento di civiltà urbana. La diminuzione delle sanzioni, a fronte di controlli più intensi, suggerisce che stiamo muovendoci nella giusta direzione: prevenzione, responsabilità e tutela di un bene collettivo che è anche la reputazione della città.’