Firenze, continua la battaglia allo spaccio lungo la tramvia

Altro pusher gambiano arrestato dall'Arma di Oltrarno lungo il percorso 1 della tramvia di Firenze, pedinato dalle guardie è stato fermato dopo uno scambio

Firenze, continua la battaglia allo spaccio lungo la tramvia
Altro Firenze, 13 Febbraio 2019 ore 12:01

Prosegue l'azione di contrasto dell’Arma di Oltrarno al fenomeno dello spaccio di stupefacenti lungo il percorso della linea 1 della tramvia. Arrestato pusher di origine gambiane di 19 anni dopo averlo pedinato e colto a scambiare due pacchettini in cellophane in cambio di 20€. Arrestati e trattenuti nelle camere di sicurezza i due protagonisti dello scambio ed un terzo possibile acquirente.

 

Osservato e pedinato fino alla vendita delle sostanze

 

Un altro pusher originario del Gambia è stato assicurato alla giustizia lo scorso pomeriggio. In continuità con quanto avviato l’anno appena trascorso, prosegue l’azione di contrasto dell’Arma di Oltrarno al fenomeno dello spaccio di stupefacenti lungo il percorso della linea 1 della tramvia. I militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Firenze Oltrarno, dopo un mirato servizio di pedinamento e osservazione, iniziato alla fermata di “Paolo Uccello”, hanno seguito un giovane extracomunitario, conosciuto sempre nell’ambito della stessa attività di servizio, 19enne gambiano che ivi si aggirava con fare sospetto, fino alla fermata adiacente la Stazione di Santa Maria Novella. Qui giunto, l’uomo veniva notato incontrarsi con un’altra persona, alla quale cedeva due involucri in cellophane in cambio di una banconota da 20 Euro. Avvenuto lo scambio, i Carabinieri in borghese decidevano di bloccare i due ed un terzo possibile acquirente, per sottoporli a perquisizione al fine di riscontrare la natura della sostanza consegnata. Nella circostanza il terzo uomo, extracomunitario 42enne, opponeva resistenza ai militari, spintonandoli e cercando di allontanarsi con calci e pugni. Identificato, veniva tratto in arresto per resistenza P.U.. Nella colluttazione un militare riportava lesioni. I fermati, dopo l’arresto, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di essere condotti in Tribunale nella giornata di oggi per essere giudicati con rito direttissimo.