Tra le frasi contestate all’imputato figurano espressioni minacciose come “Ti brucio casa, brucio te e la tua famiglia” e “Ti butto l’acido in faccia”.
Le minacce e le persecuzioni
Un cittadino marocchino di 41 anni è attualmente sotto accusa per stalking, diffamazione e violenza sessuale nei confronti della sua ex moglie, alla quale avrebbe rivolto minacce di morte e insulti, portando avanti persecuzioni anche attraverso i social network. In un’occasione, l’uomo avrebbe anche abusato sessualmente della donna.
Minacce diffuse anche online
La coppia risiedeva nell’area di Empoli. L’imputato avrebbe fatto riferimento a presunti castighi previsti dall’Islam per le adultere, tra cui infliggere 100 frustate, condividendo tali contenuti tramite video sul profilo Facebook della donna, di cui conosceva la password. In altri post e messaggi, la ex moglie è stata accusata di tradimento e denigrata come madre.
La separazione dopo dieci anni di matrimonio
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, gli eventi contestati si sarebbero verificati tra giugno 2024 e gennaio 2025, periodo in cui la donna ha deciso di separarsi dopo dieci anni di matrimonio. Da quel momento, l’uomo avrebbe avviato una serie di comportamenti persecutori, tra cui pedinamenti, appostamenti nei pressi del luogo di lavoro della vittima, e invio di messaggi offensivi e minacciosi.