La crisi climatica in aumento

Eventi metereologici estremi nel 2025: la Toscana al terzo posto

Alluvioni e siccità caratterizzano un anno difficile per la regione italiana

Eventi metereologici estremi nel 2025: la Toscana al terzo posto

Un anno da ricordare

Il 2025 si profila come un anno da annotare, non certo per eventi positivi, ma per l’aggravamento della crisi climatica. Secondo la recente classifica di Legambiente, in collaborazione con Unipol, la Toscana si colloca al terzo posto tra le regioni italiane più colpite dagli eventi estremi, con un totale di 41 episodi. Sul podio, la Lombardia occupa il primo posto con 51 eventi, seguita dalla Sicilia con 44. La crescita degli eventi estremi in Toscana è allarmante: +100% rispetto all’anno precedente, quando erano stati registrati solo 21 eventi. Firenze e Massa e Carrara risultano tra le province più colpite a livello nazionale, con rispettivamente 11 e 9 episodi.

Le conseguenze degli eventi estremi

I numeri parlano chiaro: il 2025 è stato segnato da allagamenti causati da piogge intense, danni da vento, esondazioni fluviali, frane, nonché temperature record e siccità che hanno influito sulle infrastrutture.

Eventi significativi

Tra gli eventi più significativi in Toscana, è da segnalare quello del 14 marzo, quando un sistema temporalesco autorigenerante ha portato accumuli di pioggia superiori a quelli della storica alluvione del 1966, in particolare nella Val di Sieve e nel Mugello. Questo evento ha causato anche l’esondazione lampo del torrente Rimaggio a Sesto Fiorentino. L’isola d’Elba ha subito danni simili, con piogge torrenziali ripetute durante l’anno. Non mancano nemmeno gli effetti della siccità prolungata, come la secca del fiume Pesa a Montelupo Fiorentino (FI), e l’ondata di calore che ha colpito Firenze il 12 agosto, con temperature percepite fino a 45 gradi Celsius. Secondo il Lamma, l’estate del 2025 è stata la quarta più calda dal 1955.