Tunnel in costruzione

Prosegue l’avanzamento della talpa Marika verso la nuova stazione dell’alta velocità

La fresa ha superato le aree più critiche e si avvicina al cantiere della futura stazione di Firenze

Prosegue l’avanzamento della talpa Marika verso la nuova stazione dell’alta velocità

Dopo aver percorso tre chilometri, la talpa Marika è giunta a un metro dalla futura stazione dell’Alta Velocità di Firenze Belfiore. Partita dal cantiere di Campo di Marte nel novembre 2024, la fresa è impegnata nello scavo di uno dei due tunnel ferroviari che attraverseranno il capoluogo toscano. Ha superato il tratto più delicato senza riscontrare problemi e senza arrecare danni, né in via Masaccio, né in piazza della Libertà, né intorno alla Fortezza da Basso. Ora la TBM è pronta a compiere l’ultimo passo che le permetterà di raggiungere il cantiere sotterraneo degli ex Macelli. Fino ad oggi, ha installato circa 2.000 conci prefabbricati per il rivestimento della galleria.

“Questo è un momento molto significativo, poiché dimostra che il sottosuolo di Firenze può essere attraversato senza i danni temuti”, ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Anche l’assessore regionale ad infrastrutture e trasporti, Filippo Boni, si è detto soddisfatto: “Il raggiungimento del camerone della futura Stazione Belfiore da parte della fresa Marika segna un passo decisivo in un’opera che porterà a una svolta storica nei trasporti e nelle interconnessioni della Toscana. Da decenni, il trasporto ferroviario regionale e nazionale si scontra con il tema dell’attestazione a Santa Maria Novella dei collegamenti AV: oggi, con l’arrivo di Marika a Belfiore, vediamo l’inizio della risoluzione di molti dei problemi quotidiani derivanti da questo.”

Il nuovo Passante AV di Firenze, realizzato da RFI, prevede la costruzione di due tunnel a singolo binario di circa 5 km e della nuova Stazione AV. Queste opere libereranno la rete di superficie dal transito dei treni AV, eliminando le interferenze tra il traffico AV e i treni regionali, migliorando così la regolarità delle corse locali e rendendo possibile un potenziale incremento dei servizi.