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Coronavirus, Santo Stefano si ferma. In attesa di disposizioni più certe

“Prioritario tutelare la salute dei nostri associati”.

Coronavirus, Santo Stefano si ferma. In attesa di disposizioni più certe
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Coronavirus, Santo Stefano si ferma. In attesa di disposizioni più certe

Ancora una volta il basket è costretto a fermarsi e da parte nostra siamo di nuovo a chiedere uno sforzo alla nostra comunità. Mentre stavamo cercando di tornare lentamente alla normalità, nel giro di pochi giorni, sono arrivate ben tre diverse disposizioni. Dal contenuto spesso contraddittorio, quando non apertamente contrastante.

No alle partite, sì agli allenamenti ma solo a porte chiuse per la Regione, a stretto giro, per la FIP, tuttavia, un genitore per bambino può assistere agli allenamenti e il bambino può anche utilizzare spogliatoi e docce. Un comma del DPCM del governo ferma lo sport, un altro successivo rimanda la decisione agli enti. “Di ordini ne è arrivato un fottio, ma uno diverso dall’altro, o contrario” scriveva Fenoglio nel suo celebre “Primavera di Bellezza”.

Non è facile doversi assumersi la responsabilità di una decisione, sicuramente impopolare, in un momento critico come questo ma questa congerie di ordini, pareri e consigli non agevola il nostro sport. Da parte nostra, per tutelare la salute dei nostri associati e trovandoci nell’oggettiva difficoltà di capire come muoversi, abbiamo deciso di sospendere le attività, intanto per due giorni, in attesa di notizie più definite. Siamo certi della comprensione e della collaborazione di tutta la nostra comunità biancorossa.

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