Nella giornata di martedì 16 giugno 2026, il deputato europeo Francesco Torselli ha commentato positivamente l’approvazione definitiva, da parte del Parlamento europeo, dell’intesa commerciale tra l’Unione europea e gli Stati Uniti. L’esponente del gruppo ECR e di Fratelli d’Italia ha difeso la linea della cooperazione bilaterale, giudicata essenziale per garantire la stabilità dei mercati e per contrastare le spinte protezionistiche emerse in ambito comunitario.
Il valore economico dell’asse transatlantico
Nel valutare la portata del voto espresso dall’aula, il parlamentare europeo ha richiamato i dati relativi alle transazioni commerciali e finanziarie reciproche, considerandoli la prova dell’efficacia delle trattative.
“Il via libera definitivo del Parlamento europeo all’accordo tra Unione Europea e Stati Uniti rappresenta una buona notizia per le nostre imprese, per i lavoratori e per la stabilità economica dell’intero continente. In una fase internazionale complessa, preservare l’unità e rafforzare il coordinamento tra Europa e Stati Uniti è indispensabile per la nostra economia”.
La critica alle posizioni contrarie al confronto
L’analisi dell’europarlamentare ha messo a confronto la strategia negoziale adottata dalla propria delegazione con le passate richieste di rottura commerciale avanzate da altre forze politiche all’interno dell’emiciclo.
“Rivendichiamo orgogliosamente di essere stati tra coloro che hanno sempre immaginato un percorso di dialogo e collaborazione tra Unione Europea e Stati Uniti, anche quando qualcuno, seduto tra i banchi del Parlamento europeo, invocava la guerra commerciale con l’altra sponda dell’Atlantico. Oggi i fatti dimostrano che la strada del confronto e della cooperazione produce risultati concreti: il commercio bilaterale tra Europa e Stati Uniti ha superato i due trilioni di dollari di interscambio, mentre gli investimenti reciproci hanno raggiunto i sei trilioni di dollari. Numeri che testimoniano quanto sia strategico il legame economico tra le due sponde dell’Atlantico”.
Prospettive per la competitività e l’occupazione interna
La stabilizzazione dei canali commerciali con Washington viene indicata dall’esponente politico come una base strutturale per successivi tavoli negoziali volti alla tutela del sistema produttivo e dei livelli occupazionali.
“Il voto di oggi consolida un percorso negoziale seguito per oltre un anno e contribuisce a dare maggiori certezze alle imprese e ai flussi commerciali in una fase particolarmente delicata. La stabilizzazione delle relazioni tra Bruxelles e Washington rappresenta un punto di partenza importante per costruire condizioni ancora più favorevoli per il nostro sistema produttivo. L’Europa deve saper difendere i propri interessi strategici, tutelare lavoratori e occupazione, ma senza rinunciare a un rapporto forte con gli Stati Uniti. La cooperazione transatlantica non è una debolezza, ma una risorsa fondamentale per la competitività e la prosperità delle nostre economie”.