Una recente operazione antidroga condotta dalla Guardia di Finanza di Firenze e Pisa ha portato al sequestro di una pistola revolver con matricola abrasa, oltre a 10mila euro in contanti e circa 2,2 chili di cocaina, destinati alle principali piazze di spaccio della Toscana, inclusa Firenze.

I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, in collaborazione con i colleghi di Pisa, hanno arrestato due fratelli di origine albanese, di 47 e 52 anni, gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini hanno condotto i finanzieri a seguire l’auto di uno dei due fratelli, già noto per diversi precedenti specifici, fino a un abitato isolato nelle campagne del Pisano. Fermato a Montopoli, sono state eseguite perquisizioni locali e personali che hanno portato all’arresto dei due: uno di loro aveva nascosto i 2,2 chili di cocaina nel cruscotto e nel vano posteriore dell’auto, mentre l’altro era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Lucca nel 2019, rintracciato presso l’abitazione del fratello, dove si nascondeva sotto diverse generalità.

Entrambi i fratelli sono stati arrestati anche per detenzione illecita di armi e trasferiti nella casa circondariale di Pisa, a disposizione dell’autorità giudiziaria.