Un totale di 3.200 lettere sono state scambiate tra giovani e anziani grazie al progetto di corrispondenza epistolare del Consorzio Zenit. L’iniziativa culminerà nel “Festival dei legami intergenerazionali”, che si terrà lunedì 20 aprile al Teatro Cartiere Carrara a partire dalle ore 10.
Il programma del festival
Durante l’evento, i partecipanti, ovvero i giovani e gli anziani che hanno scritto le lettere, si incontreranno di persona per la prima volta. Avranno l’opportunità di ascoltare letture di alcune delle lettere più significative, curate dai bambini e dal gruppo di LAAV (Letture ad Alta Voce). Il dibattito sarà moderato da Natalia Cangi, direttrice dell’archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano, e avrà come titolo “La memoria è viva, viva la memoria” (ore 10.15). Un secondo incontro, dedicato al “Mestiere di scrivere”, vedrà la partecipazione della scrittrice Maria Grazia Calandrone, più volte candidata al Premio Strega, e del giovane autore Nikolai Prestia, con moderazione a cura del giornalista Jacopo Storni. L’incontro sarà inaugurato dagli interventi della sindaca Sara Funaro, dell’assessore al welfare Nicola Paulesu, dell’assessora alla scuola Benedetta Albanese e di Alberto Zanobini, responsabile del settore sulle fragilità della Regione Toscana.
Dettagli sul progetto
Il progetto di corrispondenza epistolare ha coinvolto un totale di 1.084 persone, di cui 542 giovani e 542 anziani. Sono stati realizzati due scambi: il primo tra i bambini delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo Pieraccini e gli anziani ospiti di 22 Rsa fiorentine; il secondo tra gli studenti delle scuole superiori (Istituto Morante-Ginori Conte; Liceo Artistico di Porta Romana; Liceo Galileo; Liceo Machiavelli) e anziani attivi in diverse attività culturali e sociali.
Tematiche affrontate
Le lettere hanno trattato numerosi temi, esprimendo pensieri profondi: “Ogni età ha le sue fatiche e le sue gioie – scrive l’anziana Franca a Agnese – Ogni giorno puoi aggiungere qualcosa di tuo che ti somiglia di più. Ti auguro di vivere il presente e pianificare il futuro, senza farti condizionare dagli eventi della tua infanzia”. Vivetta incoraggia: “Insegui i tuoi sogni e fai tutto il possibile perché si avverino… la vita ci sorprende sempre”. Leonardo riflette: “A volte sembra che tutto debba essere deciso in fretta, ma le tue parole mi hanno fatto capire che il tempo non è un nemico”. Sonia commenta: “Le difficoltà della vita ti rendono forte e combattiva”.
Mostra interattiva in corso
Durante la mattinata, sarà allestita una mostra interattiva curata dal Liceo d’Arte di Porta Romana, che presenterà l’archivio cartaceo degli scambi epistolari (realizzato dal corso di legatoria del liceo) e 20 mosaici (creati dal corso di mosaico del liceo) sul tema della paura e del sogno. I bambini e tutti i partecipanti avranno l’opportunità di attaccare post-it con scritti i loro sogni e le loro paure.
Archivio delle lettere
“Ciascuno dei partecipanti ha scritto e atteso la risposta dell’altro con apertura e curiosità – ha dichiarato Valentina Blandi, direttrice del Consorzio Zenit – ma anche con il timore di non essere compreso. È stato emozionante, perché in ogni lettera si percepisce il seme di un’amicizia inattesa. Le lettere saranno raccolte in un archivio che ci permetterà di costruire un laboratorio permanente di memoria collettiva, fondamentale per comprendere il nostro ruolo storico e sociale. Inoltre, stiamo promuovendo una campagna di crowdfunding su rete del dono, intitolata “Scriviamo legami”, per supportare questa iniziativa”.