È stata inaugurata una nuova struttura di accoglienza dedicata alle persone senza dimora con problematiche sociosanitarie. Casa Santa Lucia offrirà assistenza nei bisogni primari, come vitto, igiene e vestiario, e si occuperà anche di necessità più complesse, attivando visite mediche, servizi infermieristici, consulenze specialistiche e psicologiche.

Una volta raggiunta una certa stabilità psicologica e fisica, gli ospiti potranno essere trasferiti in altre strutture per continuare il loro percorso di salute e reinserimento sociale, avvalendosi delle risorse più adeguate.
La nuova struttura è situata in un immobile fornito dalla parrocchia di Santa Lucia alla Sala, nella zona di Brozzi, e ha ricevuto il supporto della Fondazione CR Firenze. La gestione è affidata alla Fondazione Solidarietà Caritas ETS, in collaborazione con la Società della Salute di Firenze.

All’evento di inaugurazione erano presenti il presidente della Fondazione Solidarietà Caritas, Marco Seracini, la vicepresidente della Fondazione CR Firenze, Maria Oliva Scaramuzzi, e l’assessore al Welfare, Nicola Paulesu.
Casa Santa Lucia, intitolata alla memoria di don Walter Ricci, ex parroco attento alle necessità dei più vulnerabili, potrà ospitare fino a 6 persone di entrambi i sessi. La struttura, un terratetto indipendente, è composta da camere con servizi igienici e spazi comuni, tra cui una sala da pranzo e un angolo cottura. Gli ospiti saranno seguiti da un’équipe multiprofessionale, che include operatori sociali, infermieri, psicologi e mediatori culturali, impegnata nel loro reinserimento in percorsi assistenziali complessi, in collegamento con le strutture sanitarie.

“Investiamo tutte le nostre energie in questo progetto affinché Casa Santa Lucia diventi un luogo dove persone spesso invisibili possano ricevere assistenza con umanità e professionalità. Un ambiente dove recuperare dignità e valore personale. Queste persone hanno bisogno non solo di aiuto materiale e sanitario, ma anche di supporto psicologico per affrontare la loro condizione di marginalità e abbandono”, ha dichiarato Marco Seracini, presidente di Fondazione Solidarietà Caritas ETS. “Desideriamo che Casa Santa Lucia rappresenti l’impegno della Chiesa Fiorentina a favore dei più bisognosi, testimoniando una carità concreta e inclusiva radicata nella fede.”

“Ringraziamo la Fondazione CR Firenze per il supporto costante nella nostra missione a favore dei membri più vulnerabili della comunità. Questo progetto rappresenta una risposta unica in città per aiutare gli ultimi tra gli ultimi, persone sole con problemi socio-sanitari.”
“Casa Santa Lucia è una risposta concreta e innovativa a una crescente fragilità sociale nel nostro territorio”, ha affermato Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze. “Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché mette al centro la persona, la sua dignità e la necessità di un accompagnamento vero, orientato alla cura e al reinserimento sociale. È un’iniziativa preziosa che esprime la collaborazione tra Terzo Settore, istituzioni e comunità per costruire risposte più umane e adeguate per i più vulnerabili.”
“Offriamo una risposta concreta a una criticità sempre più presente nei grandi centri, come la crescente presenza di persone senza dimora con problematiche sociosanitarie e difficoltà a trovare percorsi di cura”, ha spiegato l’assessore al Welfare Nicola Paulesu. “Casa Santa Lucia rappresenta un passo concreto verso un modello di intervento che supera l’emergenza, offrendo continuità assistenziale e percorsi di reinserimento sociale. Un progetto innovativo che rafforza la collaborazione tra pubblico e Terzo Settore.”