Il tunnel del Giardino Bardini si è nuovamente tinge di mille sfumature di lilla. Ogni primavera, il pergolato, adornato con diverse varietà di glicine, diventa uno dei più affascinanti spettacoli naturali della città: una meravigliosa struttura lunga 70 metri, immersa in tonalità che spaziano dal lilla al violetto, dall’azzurro malva al rosato.

Villa Bardini è aperta al pubblico grazie al supporto della Fondazione CR Firenze, attraverso la sua Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron ETS.

Il pergolato, completato nel 2005 a seguito della ristrutturazione dell’intero complesso monumentale da parte della Fondazione CR Firenze, ospita alcune delle varietà di glicine più belle della regione, come la Wisteria floribunda nella variante Black Dragon, con i suoi caratteristici fiori doppio viola scuro, la Royal Purple, la Showa Beni dal delicato tono rosato e la Wisteria sinensis Prolific.

La fioritura, che è appena iniziata, dura circa dieci giorni: un periodo breve che rende ogni visita un’esperienza unica. Negli ultimi anni, questo fenomeno naturale ha attirato migliaia di visitatori da tutto il mondo; la fioritura è celebrata sui social con una miriade di fotografie, e il pergolato è diventato un simbolo della villa riconosciuto a livello globale.

Per non perdere il momento migliore, sul sito ufficiale è disponibile una webcam focalizzata sulla pergola, che consente di monitorare lo stato dei fiori in tempo reale: https://www.villabardini.it/il-glicine/#webcam
Ma Villa Bardini non è solo glicine. Il giardino narra sette secoli di storia fiorentina, con tre anime distinte: il giardino all’italiana con la magnifica scalinata barocca, il bosco all’inglese con i suoi elementi esotici, e il parco agricolo con il frutteto e il celebre pergolato. Dalla terrazza panoramica si può ammirare una vista impareggiabile sui tetti e i monumenti del centro di Firenze.
Chi desidera partecipare alla narrazione collettiva della fioritura può condividere le proprie foto su Instagram con l’hashtag #villabardini #glicinegiardinobardini; le immagini saranno ricondivise sui profili social di Villa Bardini.