In Toscana, la primavera stenta a farsi avanti a causa di un nuovo impulso perturbato che porterà a un significativo abbassamento delle temperature. La Sala operativa della Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta gialla per neve, valida dalla serata di lunedì 30 marzo fino a martedì 31 marzo.
Le temperature subiranno un calo notevole, permettendo alla neve di scendere a quote insolitamente basse per il periodo, con accumuli previsti già intorno ai 600-800 metri, in particolare sui rilievi orientali.
I comuni a rischio
L’area maggiormente colpita sarà quella dell’Appennino aretino e fiorentino. Nel territorio di Arezzo, l’allerta coinvolge l’intero Valdarno, il Casentino e la Valtiberina, interessando centri come Bibbiena, Poppi, Sansepolcro e i comuni del versante montano. Anche la provincia di Firenze si prepara a una notte di vigilanza, in particolare nelle zone del Mugello e della Val di Sieve, con Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio in prima linea per possibili nevicate significative.
Secondo le previsioni del consorzio Lamma, il maltempo persisterà soprattutto nelle prime ore di martedì, con massime che non supereranno i 16 gradi in pianura. Oltre alla neve, la Toscana dovrà affrontare anche un forte vento di grecale: l’allerta gialla per raffiche intense riguarderà la fascia centro-settentrionale, interessando le province di Lucca, Pistoia, Pisa e la stessa Firenze.
Le precipitazioni nevose potrebbero manifestarsi anche sulle vette appenniniche mercoledì, confermando un avvio di stagione decisamente anomalo.