La festività di Pasqua di domenica 5 aprile coincide con la prima domenica del mese, caratterizzata da ingresso gratuito nei musei. Questa opportunità rappresenta un’occasione ideale per cittadini e turisti, che potranno visitare liberamente gran parte dei musei della Direzione regionale Musei nazionali Toscana e degli istituti autonomi.
A questa iniziativa si aggiunge l’apertura straordinaria di lunedì di Pasquetta, durante la quale molti musei posticipano il giorno di chiusura settimanale. Questo garantirà un intero fine settimana dedicato alla cultura, con possibilità di visitare importanti collezioni museali, complessi monumentali, aree archeologiche e luoghi di spiritualità.

Firenze e i suoi tesori
A Firenze, durante la domenica di Pasqua e, in via eccezionale, il lunedì di Pasquetta, il Museo di San Marco offrirà l’opportunità di visitare la Sala del Beato Angelico, recentemente riaperta con un nuovo allestimento che presenta 33 opere del celebre frate pittore. Questo rende la sala la più grande collezione al mondo di opere su tavola dell’artista, includendo anche dipinti mai esposti prima, come il Trittico francescano della Compagnia di San Francesco, restaurato di recente.
Al primo piano, sarà presente una sezione speciale della mostra Rothko a Firenze, che espone cinque opere di Mark Rothko in dialogo con affreschi delle celle del museo, scelte in base a affinità di colore e materia.

Nel Museo di San Marco, la narrazione pasquale si esprime attraverso numerose scene affrescate dal Beato Angelico. I visitatori potranno ammirare opere come Noli me tangere e Resurrezione, che si intrecciano con le iconografie dell’Ultima Cena nei cenacoli fiorentini, offrendo una visione complessiva della pittura rinascimentale.

Arezzo e le sue offerte culturali
Ad Arezzo, i musei statali rimarranno aperti per entrambi i giorni festivi. Al Museo archeologico “Gaio Cilnio Mecenate”, sarà allestita la mostra La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata. La scultura bronzea, rinvenuta nel 1541, sarà esposta in un ambiente suggestivo, con una narrazione immersiva che ripercorre la sua storia.

Al Museo di Casa Vasari, sarà possibile visitare la Camera di Abramo, decorata con storie bibliche, e riaprirà anche il giardino pensile, un luogo di quiete e contemplazione.
Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna ospita una delle collezioni più significative della Toscana, mentre il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere – Palazzo Taglieschi offre approfondimenti sulle tradizioni locali.
Inoltre, l’Abbazia di Soffena sarà aperta solo a Pasquetta, presentando affreschi tardo gotici e rinascimentali.
Altre aperture in Toscana
In provincia di Livorno, il Museo nazionale delle residenze Napoleoniche Villa S. Martino a Portoferraio offrirà un viaggio nella storia napoleonica. Il Museo archeologico di Castiglioncello esporrà reperti della necropoli.
A Pistoia, saranno aperti la Fortezza di Santa Barbara, l’ex Chiesa del Tau e l’Oratorio di San Desiderio, offrendo un percorso storico-artistico. Anche l’Area archeologica di Comeana (PO) sarà accessibile, con un tumulo funerario datato al VII secolo a.C.
A Chiusi il Museo nazionale etrusco offrirà un’esperienza immersiva nella civiltà etrusca.
Aperture dei nuovi musei autonomi
Il Museo archeologico nazionale di Firenze sarà aperto per Pasqua e Pasquetta, con la mostra Icone di potere e bellezza. Saranno accessibili anche le Ville medicee e il Parco di Villa il Ventaglio.
A Pisa, saranno aperti il Museo delle Navi antiche, il Museo di San Matteo e la Certosa di Calci, mentre il Museo nazionale di Palazzo Reale sarà accessibile solo domenica 5 aprile.
Infine, i Parchi archeologici della Maremma, Cosa, Roselle e Vetulonia rimarranno aperti entrambi i giorni, ma si consiglia di verificare le condizioni meteo prima della visita.