Dieci giovani diventeranno “ambasciatori” della donazione di sangue e plasma, attraverso il nuovo progetto di Servizio Civile Universale “Dono e SCUola in Toscana” lanciato da Avis Toscana. Il bando è aperto per la provincia di Firenze, con l’obiettivo di promuovere la cultura del dono tra i più giovani.
Il progetto è parte del programma “Volontari in Rete per il Dono – Terza edizione”, realizzato in collaborazione con Avis Nazionale e il Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio. In totale, sono disponibili 50 posti in 50 sedi Avis su tutto il territorio regionale.
I volontari selezionati parteciperanno a iniziative informative, attività nelle scuole e campagne di sensibilizzazione, contribuendo in modo concreto alla diffusione della cultura del dono.
Il progetto avrà una durata di 12 mesi, prevedendo un impegno di 25 ore settimanali e un contributo economico mensile di 519,47 euro.
“Il Servizio Civile rappresenta una straordinaria opportunità per i giovani che desiderano mettersi in gioco e contribuire al benessere della comunità — afferma Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana —. Con questo progetto, puntiamo a offrire un’esperienza formativa e umana significativa, capace di trasmettere il valore del dono e rafforzare la consapevolezza del diritto alla salute come responsabilità collettiva”.
Le esperienze dei volontari
“Ho scelto il servizio civile – racconta Marco Volterrani, 24 anni, attualmente in servizio all’Avis Comunale Castelfiorentino – per avere un’esperienza nuova, crescere professionalmente e socialmente, e responsabilizzarmi, oltre a conoscere nuove persone.
Ho scelto l’Avis perché conoscevo già l’associazione e ritenevo che fosse un progetto valido, specialmente per le attività nelle scuole, che mi hanno appassionato di più per la possibilità di parlare con i ragazzi e diffondere la cultura del dono. In questo anno ho appreso molto, sia a livello sociale sia umano, ed ho compreso quanto sia importante aiutare il prossimo. Consiglio il servizio civile a chiunque, perché è un’esperienza completa capace di far crescere in vari aspetti”.
“Io invece ho scelto il servizio civile – spiega Emma Saracini, 23 anni, in servizio all’Avis Comunale Borgo San Lorenzo – in un periodo di confusione, quando non sapevo quale direzione prendere: avevo bisogno di ripartire da qualcosa di concreto per rimettermi in gioco e sentirmi utile.
In Avis mi occupo principalmente delle prenotazioni e dei contatti con i donatori, ma ho anche partecipato a iniziative nelle scuole e a eventi sul territorio, esperienze che mi hanno aiutato a sviluppare capacità di ascolto, adattamento e interazione con gli altri. Questo percorso mi ha dato una direzione in un momento di blocco, permettendomi di crescere personalmente e sentirmi parte di una comunità. Lo consiglio a chi si sente indeciso o bloccato e desidera uscire dalla propria zona di comfort”.
Le candidature devono essere presentate entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026, esclusivamente online tramite SPID o CIE.
Possono partecipare giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni.
Per ulteriori informazioni, visitare il seguente link: https://www.avistoscana.it/vis-art/239589/Bando-di-Servizio-Civile-Universale-puoi-candidarti-per-il-progetto-tramite-CIE-SPID