Interventi dei Carabinieri

Tre episodi di combustione illecita a San Casciano Val di Pesa

Cinque persone denunciate, tra cui un soggetto già noto alle forze dell'ordine

Tre episodi di combustione illecita a San Casciano Val di Pesa

Una serie di operazioni condotte dal Nucleo Carabinieri Forestale di San Casciano Val di Pesa ha portato alla luce tre casi di smaltimento illecito di rifiuti attraverso la combustione, tutti verificatisi nel medesimo comune.

Primo episodio

Il primo intervento è avvenuto in via di Pergolato, dove i militari hanno notato una colonna di fumo densa proveniente da un’area recintata, riconosciuta come un deposito incontrollato di rifiuti. Qui, un uomo era intento a bruciare materiali vari, inclusi rottami ferrosi, cavi elettrici con guaina, materiali plastici di diverse tipologie, tubi corrugati in PVC e imballaggi in multimateriale, i quali possono essere contaminati da residui chimici (come cementi e intonaci premiscelati). Il sito mostrava segni evidenti di combustioni ripetute, suggerendo una pratica sistematica di smaltimento illecito. Il responsabile, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato segnalato all’autorità giudiziaria.

Secondo episodio

Il secondo caso si è verificato in via Borromeo, all’interno di un cantiere edile, dove un operaio alimentava un cumulo già in fiamme con sacchi di cemento e intonaco. L’uomo ha affermato di agire su indicazione del rappresentante legale della ditta: entrambi sono stati denunciati per smaltimento illecito di rifiuti.

Ultimo intervento

Il terzo intervento ha avuto luogo in via Sandro Pertini, dove i militari hanno sorpreso il personale di un cantiere intento a bruciare rifiuti speciali, tra cui un telone in plastica, imballaggi in plastica e sacchi di cemento. Anche in questo caso sono scattate le segnalazioni nei confronti del direttore dei lavori e del responsabile dell’abbruciamento.