Firenze si avvia a intitolare un luogo della città a Riccardo Magherini. Le Commissioni consiliari 5 e 7, dedicate rispettivamente a Cultura e Sport e a Pari opportunità e pace, hanno espresso parere positivo, aprendo la strada alla discussione in Consiglio Comunale. Il consigliere di Sinistra Progetto Comune, Dimitrj Palagi, ha sottolineato che il luogo scelto dovrebbe avere “preferibilmente una vocazione sportiva o sociale”. La mozione proposta da Palagi ha trovato una sintesi tra vari emendamenti, mantenendo inalterata la sostanza della richiesta, ampiamente condivisa: “La recente sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani e i dieci anni trascorsi rendono questa azione necessaria per affrontare una ferita cittadina che tutti ricordano”.
La vicenda di Riccardo Magherini
La storia di Magherini, ex calciatore, ha profondamente scosso la comunità fiorentina. La sua morte avvenne la notte del 3 marzo 2014 nel quartiere di San Frediano, a seguito di un intervento dei Carabinieri, influenzata da una serie di fattori: intossicazione acuta da cocaina, stress dovuto all’immobilizzazione, tentativi di liberarsi e la posizione prona in cui era stato mantenuto. La complessa vicenda giudiziaria ha portato la Corte europea dei diritti umani a condannare lo Stato Italiano a risarcire la famiglia della vittima con 140mila euro per “danni morali”.
“Abbiamo presentato diversi emendamenti per chiarire i riferimenti nei vari passaggi giudiziari e abbiamo lavorato per raggiungere una versione condivisa – ha dichiarato Palagi – speriamo in un’approvazione unanime in aula. È importante ringraziare la famiglia, che ha condotto una lotta esemplare per la verità e la giustizia. Ci auguriamo che Palazzo Vecchio accolga l’invito di Amnesty International a riflettere sull’uso della forza, soprattutto in tempi segnati da un forte populismo penale”.