Il Giorno del Ricordo si preannuncia controverso per il Consiglio Regionale della Toscana. La seduta solenne, che si svolge ogni 10 febbraio per commemorare l’esodo istriano-dalmata, è stata oggetto di discussione dopo l’annuncio della presenza di Italo Bocchino, ex parlamentare di AN e direttore del “Secolo d’Italia”, come relatore esterno. Questa decisione ha suscitato l’indignazione dell’ANPI e dell’ANED.
La reazione della presidente del Consiglio
La polemica ha portato a un ripensamento: “Poiché la seduta solenne è apparsa a molti come un evento di parte – ha dichiarato la presidente del Consiglio, Stefania Saccardi – mi assumo la responsabilità di riportare questa giornata all’interno dell’istituzione che rappresenta tutti i toscani”.
La risposta di Bocchino e le dichiarazioni dell’assessora
Nonostante il ritiro dell’invito, Bocchino ha annunciato che si presenterà comunque a Palazzo del Pegaso, affermando che nessuno potrà impedirgli di parlare. L’assessora alle Politiche della memoria, Alessandra Nardini, ha commentato: “La sua presenza è ulteriore dimostrazione dell’inopportunità del suo intervento e della mancanza di rispetto per le istituzioni. Ricordare la tragedia degli esuli, che furono costretti ad abbandonare la loro terra e i loro affetti, deve essere un impegno collettivo e non merita né oblio né strumentalizzazione politica, come purtroppo stiamo osservando in questi anni e in questi giorni”.
Per conoscere l’esito della vicenda, si attende la convocazione dell’Aula alle ore 17:00.