Evasione sventata a Sollicciano

Tentativo di fuga per il killer delle prostitute: bloccato a Sollicciano

Vasile Frumuzache ha cercato di scavalcare il muro di cinta durante l'ora d'aria.

Tentativo di fuga per il killer delle prostitute: bloccato a Sollicciano

Questa mattina, mercoledì 4 febbraio, il romeno Vasile Frumuzache, accusato di aver commesso omicidi di prostitute tra Prato e Montecatini, ha tentato di evadere dal carcere di Sollicciano intorno alle 10:00 durante l’ora d’aria.

Secondo quanto riportato dal sindacato di polizia penitenziaria Osapp, il detenuto è riuscito a scavalcare prima il muro dei passeggi e poi quello di cinta utilizzando una corda rudimentale, presumibilmente ricavata da lenzuola.

Il tentativo di fuga è stato sventato grazie all’intervento dell’unico agente penitenziario di pattuglia che stava effettuando un giro di ronda in auto nel perimetro del carcere.

Frumuzache è stato bloccato e riportato in cella.

Se Frumuzache fosse riuscito a scavalcare completamente anche il secondo muro, avrebbe dovuto attraversare un tratto di terreno per superare l’alta recinzione metallica esterna, potendo così fuggire nei campi circostanti il carcere di Sollicciano.

“Pieno apprezzamento per l’operato dell’agente” di ronda che ha visto e bloccato il detenuto, ha dichiarato il delegato nazionale del sindacato Osapp, Canio Colangelo. Tuttavia, nel suo comunicato, ha anche espresso “forti perplessità sulle capacità organizzative e sulla sicurezza della struttura, che ha dimostrato di essere una groviera”.

Colangelo ha concluso ponendo l’accento su come un detenuto che dovrebbe essere sotto stretta sorveglianza per motivi di sicurezza possa riuscire a compiere un’azione simile.