Funerali a New York

Rocco Commisso, il ricordo del figlio: “Ha investito nel futuro della Fiorentina, amava Firenze”

Le porte storiche di Firenze illuminate di viola durante la cerimonia

Rocco Commisso, il ricordo del figlio: “Ha investito nel futuro della Fiorentina, amava Firenze”
Alle 10 di mattina (ore 16 italiane) si sono svolti presso la cattedrale di San Patrizio, sulla Fifth Avenue a New York i funerali di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina. Oltre alla famiglia, hanno partecipato istituzioni, rappresentanti del mondo del calcio e imprenditori. Molti italiani hanno seguito la cerimonia attraverso la diretta streaming.
Scomparso all’età di 76 anni, Commisso ha guidato la Fiorentina per sette anni. La sua visione ha portato alla realizzazione di un progetto strategico come il Viola Park, un centro sportivo di rilevanza europea. Nonostante le difficoltà legate alla malattia, ha sempre mantenuto la passione per la squadra e per i suoi colori.
La moglie Catherine e i figli Joseph e Marisa, che hanno ereditato un impero economico stimato intorno agli 8 miliardi tra Fiorentina e Mediacom, sono ora i custodi del futuro della società.
“Lasciate che Rocco vi insegni questo: che alla fine del viaggio non si perde niente – ha affermato il celebrante. Alla fine del viaggio si ritrova tutto. Ora Rocco ha ritrovato nella casa del Padre mamma e papà e tutti gli altri che sono andati avanti prima di lui. Questa è la nostra speranza: che alla fine del viaggio non perderemo niente, ma ritroveremo tutto. Ritroveremo Rocco”.

Il ricordo del figlio Joseph

Il figlio Joseph, dall’altare, ha espresso gratitudine verso il padre per il suo coraggio e le sue scelte: “Ti porteremo con noi per sempre, in ogni atto di coraggio e in ogni atto di amore”. Ha concluso con un toccante “Rest in peace dad” e in italiano – ti vogliamo bene.
“Siamo qui per celebrare Rocco Commisso, mio padre. Tutti insieme, famiglia, amici, colleghi e tifosi della Fiorentina, piangiamo un marito, un padre e un amico devoto. Ringraziamo per l’uomo straordinario che era. Un gigante dell’industria, un appassionato presidente, un immigrato che ha incarnato il sogno americano e soprattutto un brav’uomo. Preghiamo per la sua anima e chiediamo la grazia di portare avanti il suo amore. La storia di mio padre è una di quelle che possono succedere solo in America. Lui, che nel 1962, a 12 anni, attraversò l’oceano da Marina di Gioiosa Ionica fino a New York con la speranza nel cuore”. “Ha comprato la Fiorentina, storico club di Firenze. Ha investito nel futuro del club, costruendo il Viola Park, uno dei centri sportivi più grandi d’Europa. Commisso amava Firenze, la sua storia, la sua bellezza e la sua gente. Credeva che un club di calcio fosse più delle vittorie e delle sconfitte: fosse identità e comunità” – “Come misuriamo la vita di un uomo? Con i suoi successi. Ma per me, la misura è l’amore che lui ha dato a me e a tutta la nostra famiglia. È stato il miglior padre che io e le mie sorelle potessimo desiderare“.
La diretta streaming su YouTube ha ricevuto numerosi commenti e messaggi di cordoglio per il patron viola. “Quando sei arrivato a Firenze, ti abbiamo subito amato. Grazie di tutto quello che hai fatto per la Fiorentina”. Anche i colleghi e i dipendenti della Mediacom hanno condiviso il loro affetto: “25 anni in Mediacom. Sarai sempre ricordato Rocco”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche esponenti della delegazione viola: il direttore generale Alessandro Ferrari e il dottor Pengue (i calciatori hanno seguito l’evento in streaming dal Viola Park). Presenti anche l’ex direttore sportivo Daniele Pradè, l’architetto Casamonti e il costruttore Nigro, i quali hanno contribuito alla realizzazione del Viola Park, e il sindaco di Firenze, Sara Funaro. Presenti anche i vertici della Mediacom, l’azienda fondata da Commisso.
Una messa di commemorazione si terrà lunedì 26 gennaio alle 18 nel Duomo di Firenze, presso la cattedrale di Santa Maria del Fiore. La squadra sarà presente al completo e si attende anche la famiglia del patron viola dagli Stati Uniti.