Domenica mattina

Evacuazione a Empoli per disinnesco di ordigno bellico

Il comune di Vinci coinvolto nelle operazioni di sicurezza con la protezione civile attiva

Evacuazione a Empoli per disinnesco di ordigno bellico

Quasi 5.000 abitazioni saranno evacuate per il disinnesco di un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale, scoperto tra Empoli e Vinci.

Evacuazione di cinquemila famiglie

L’operazione di disinnesco è programmata per domenica 18 gennaio. Nel fine settimana precedente, i volontari della Misericordia, delle Pubbliche Assistenze, della Croce Rossa Italiana e della Scuola Cani Salvataggio hanno avviato una campagna informativa per i residenti, distribuendo volantini nelle abitazioni. Di queste, circa 3.600 si trovano nel comune di Empoli e 1.200 in quello di Vinci. Inoltre, è stato allestito un gazebo nel pomeriggio per fornire ulteriori informazioni alla popolazione.

Zona rossa e misure di sicurezza

“Per garantire la sicurezza dei cittadini, sarà necessario evacuare un’area di raggio pari a 468 metri dall’ordigno bellico. Gli abitanti dovranno lasciare la ‘zona rossa’ dalle 7 alle 9 di domenica 18”, ha comunicato l’amministrazione comunale di Empoli.

Divieti nella zona rossa

A partire dalle 9, l’accesso all’area evacuata sarà vietato per persone, animali domestici e veicoli parcheggiati fino al termine delle operazioni. Durante l’intera giornata, è vietato anche il sorvolo di droni e velivoli.

“In questi giorni, il Reggimento Genio Ferrovieri Castel Maggiore di Bologna è stato insediato nell’area del cantiere per avviare le operazioni preparatorie al disinnesco”, ha dichiarato il Comune.

Apertura del Centro Operativo Comunale

Il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), situato in via del Castelluccio 46, località Terrafino (Empoli), sarà attivo a partire da venerdì 16 gennaio, dalle 9 fino al termine delle operazioni e al ritorno alla normalità.