Processo per maltrattamenti

Un 43enne accusato di violenza e estorsione nei confronti della madre anziana

Secondo la ricostruzione del quotidiano la Repubblica, l'uomo è coinvolto in una serie di abusi e furti. Attualmente è in carcere per aver violato il divieto di avvicinamento.

Un 43enne accusato di violenza e estorsione nei confronti della madre anziana

Un uomo di 43 anni, residente nella provincia di Firenze, è stato rinviato a giudizio con le accuse di maltrattamenti, lesioni ed estorsione nei confronti della madre di 71 anni. Come riportato dal quotidiano Repubblica, l’indagato avrebbe inflitto alla donna una lunga serie di soprusi, rendendole la vita insostenibile attraverso aggressioni, minacce e richieste di denaro incessanti.

Le accuse della procura

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, emerge un quadro di violenze domestiche ripetute. L’uomo, spesso in stato di alterazione, avrebbe aggredito la madre più volte per estorcerle soldi, arrivando in un’occasione a impedirle di alzarsi dal letto fino a quando non avesse consegnato il denaro. Sono stati contestati anche episodi di percosse, intimidazioni e limitazione della libertà personale.

Minacce e furti

Oltre alle violenze fisiche, la donna sarebbe stata oggetto di minacce verbali e umiliazioni quotidiane. Secondo l’accusa, il figlio le avrebbe sottratto gioielli, borse, occhiali e la carta di credito, configurando così il reato di estorsione.

La denuncia e la misura cautelare

Le indagini sono state avviate dopo la denuncia della madre. Sulla base degli elementi raccolti, la procura ha disposto il giudizio immediato. Attualmente, l’uomo, assistito dall’avvocato Francesco Stefani, si trova in carcere per aver violato il divieto di avvicinamento alla vittima, una misura adottata per garantire la sicurezza della donna.