IL MESSAGGIO

Coronavirus? Torneremo più forti di prima: GUARDA IL VIDEO

Hanno deciso di lasciare a un video le loro parole di speranza per un ritorno più forti di prima, sono gli amici della Polisportiva Bacchereto di Carmignano.

Coronavirus? Torneremo più forti di prima: GUARDA IL VIDEO
Prato, 30 Marzo 2020 ore 16:28

L’emergenza coronavirus ci costringe nelle nostre case, a lottare ogni giorno contro l’istinto di uscire, di vedere amici e conoscenti, un sacrificio che deve essere fatto, per poter tornare, più forti di prima, come dicono nel loro messaggi gli amici di Tamburello della Polisportiva Bacchereto.

Coronavirus? Torneremo più forti di prima

La Polisportiva Bacchereto è riuscita, negli ultimi due anni, a riportare in auge uno degli sport più antichi d’Italia: il tamburello.
Si tratta di uno sport di cui si narra addirittura dai tempi di Garibaldi e dell’Unità d’Italia.
In Italia nei primi anni Sessanta del Novecento era perfino uno sport professionistico. Poi è stato come dimenticato per tornare alla ribalta solo negli ultimi anni.
In Italia il tamburello è un gioco seguito soprattutto al nord. Tornando alla storia, si narra che Garibaldi, mentre scappava dalla repubblica romana, si sia fermato in Romagna ad assistere a una partita di tamburello e che fu un contadino ad avvertirlo dell’arrivo degli austriaci e a salvarlo.
Ma di cosa si tratta esattamente?

Le regole del gioco

Il tamburello si gioca tre contro tre in un campo di pallavolo ma senza rete con questi tamburelli che sono appunto questi cerchi da tenere come una racchetta. Il punteggio infatti è come nel tennis e si giocano 13 giochi in tutto.
Nell’Italia centrale ci sono 12 squadre di cui appunto fa parte anche la polisportiva Bacchereto nel campionato di serie C insieme a squadre di Firenze e di Roma.
A portarlo a Carmignano è stato il direttore sportivo Dario Lunardi: «E’ una cosa che mi ha sempre affascinato. Poi sono andato a Firenze e ho visto lo stadio di tamburello con addirittura tremila posti a sedere per il pubblico, uno dei pochi rimasti. Un tempo ce ne era anche uno a Prato e la Futura Prato con il tamburello aveva vinto anche lo scudetto. Certo ci vuole coraggio a riportarlo qui da noi. Ma lo abbiamo fatto anche perché sarebbe bello tornare a non parlare sempre e solo del calcio. Faccio un solo esempio: se nel tamburello a un giocatore scappa un’imprecazione viene dato direttamente il punto all’altra squadra. E poi è un gioco affascinante anche per i suoi mille risvolti storici».

Il messaggio

Il proposito della Polisportiva Bacchereto quindi è quello di riportarlo nella provincia pratese.
E anche ai tempi del coronavirus gli amici del tamburello continuano a sentirsi, anche se a distanza, e vogliono mandare un messaggio di speranza e ottimismo per tutti: torneremo più forti di prima, in tutti i sensi.

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