PRATO

Piano scuola: la Provincia crea team per programmare la ripresa a settembre

Puggelli: “Sindaci e presidi al lavoro insieme per la ripresa dell’anno scolastico”

Piano scuola: la Provincia crea team per programmare la ripresa a settembre
Prato, 10 Luglio 2020 ore 14:43

Un team dal taglio fortemente operativo per programmare la ripresa dell’attività scolastica a settembre. Avrà il compito di declinare sul territorio pratese le indicazioni ministeriali sul ritorno in classe, accompagnando presidi, scuole ed enti locali verso la ripartenza, tenendo conto delle specificità territoriali e delle caratteristiche particolari delle scuole pratesi.

(Nella foto Puggelli e il sindaco di Montemurlo Calamai davanti alla nuova succursale del Brunelleschi)

Piano scuola: la Provincia crea team

Con un atto formale in accordo con gli altri sindaci pratesi, il presidente della Provincia Francesco Puggelli, che fa parte della “Cabina di regia regionale” in qualità di rappresentante delle altre Province toscane, ha istituito la cosiddetta “Conferenza dei servizi”, prevista dalle linee guida ministeriali.

Chi ne fa parte

Si tratta di un vero e proprio gruppo di lavoro formato dai Sindaci e dagli assessori del territorio, quattro dirigenti scolastici (due per le superiori, uno per gli istituti secondari di primo grado e uno per la scuola primaria), dall’Ufficio scolastico territoriale, da un rappresentante del Vigili del Fuoco e uno del dipartimento di Prevenzione della Asl Toscana Centro che garantiranno il supporto tecnico, tutti nominati in accordo con i vari enti e soggetti coinvolti.

La Conferenza dei servizi si interfaccerà con il tavolo regionale previsto dal Ministero per dare attuazione ai contenuti del “Piano scuola 2020/2021” approvato con Decreto ministeriale del 26 giugno scorso.

“Sindaci, presidi e altre istituzioni locali – spiega il presidente della Provincia Francesco Puggelli –lavoreranno insieme per accompagnare la ripartenza della scuola a settembre, tutto nel segno della continuità con quanto fatto fin da gennaio scorso. La forza del territorio pratese durante l’emergenza Coronavirus infatti, è stata proprio quella di essere coesa, e questa stretta collaborazione ha permesso di lavorare bene e con ottimi risultati anche sul fronte scuola durante tutta la fase più critica dell’epidemia. Adesso ci attende una sfida indubbiamente per certi aspetti ancora più complicata, quella cioè di garantire una corretta ripartenza anche a settembre, per questo abbiamo colto l’occasione prevista dalle linee guida ministeriali per formalizzare un gruppo di lavoro che di fatto era già operativo da tempo. Come Provincia, è stato proprio grazie al lavoro portato avanti già da prima dell’emergenza Covid per reperire ulteriori aule (ben 40 in più pronte per settembre), che non siamo stati costretti a effettuare a soli tre mesi dall’inizio dell’anno scolastico interventi estemporanei ed improvvisati sugli spazi, come invece avviene in molti territori italiani. Quello che, ad esempio, il Ministero chiede alle scuole di fare adesso, e cioè di mappare in un “cruscotto” spazi e studenti, per noi è stato, mesi fa, la base per il lavoro fatto sull’edilizia scolastica. Sarebbe altrimenti stato assolutamente impossibile organizzare un avvio della didattica in ottica Covid nel giro dei tre mesi estivi e adeguare gli edifici con i soli finanziamenti che arrivano da Roma e partendo ora. D’altronde, anche in questo caso, ben si comprende come gli enti locali, che conoscono davvero e amministrano il territorio, abbiano gli strumenti per agire più velocemente e in modo più mirato rispetto a Roma. Questa Conferenza dei servizi non è perciò l’ennesimo tavolo di discussione, di cui è pieno il Paese, ma è invece uno strumento che noi in realtà, proprio grazie alla collaborazione dei vari soggetti, avevamo già sul nostro territorio e che ci ha permesso di affrontare molte criticità passate. Non ci dimentichiamo che il primo banco di prova per la scuola pratese fu il monitoraggio delle assenze degli studenti e la gestione delle quarantene spontanee a gennaio scorso, fatto proprio grazie al lavoro di coordinamento tra enti locali e presidi, e che fu un’esperienza unica a livello nazionale. Già ieri (giovedi 9) sul fronte della Provincia abbiamo avuto un ulteriore riunione con i dirigenti scolastici, continuato i sopralluoghi nelle scuole e ricevuto alcuni rappresentanti sindacali. Insomma, le scuole sono sempre state in cima all’agenda della Provincia, e adesso tutti insieme continueremo a lavorare per garantire ai nostri ragazzi un ritorno a scuola il più possibile vicino alla normalità.”

Intanto stamani (venerdi 10) si è tenuto un nuovo incontro del Tavolo regionale a cui il presidente della Provincia Puggelli ha partecipato in rappresentanza di Upi Toscana.

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