Porsche 911 Speedster, l’ultima vettura della generazione 991

E’ uscito dalle linee di produzione l’ultimo esemplare di questa linea di sportive

Porsche 911 Speedster, l’ultima vettura della generazione 991
28 Dicembre 2019 ore 08:55

Porsche 911 Speedster, l’ultima della generazione 991. Questa si è distinta come la più rivoluzionaria della serie 911, oltre che come quella di maggior successo, con le sue 233.540 unità prodotte. L’ultimo esemplare è ora uscito dalle linee di produzione e si tratta di una 911 Speedster. Arrivata puntualmente per celebrare il 70° anniversario delle sportive a marchio Porsche, la 911 Speedster si è imposta come depositaria delle virtù che da sempre contraddistinguono queste sportive. Ossia struttura leggera, efficienza, purezza e piacere di guida. Il tutto garantito da un motore quattro litri ad aspirazione naturale da 375 kW (510 CV). Oltre che da una trasmissione manuale a sei velocità e un telaio sportivo altamente prestazionale.

Porsche 911 Speedster

La due posti non è stata introdotta solo come ultima versione della generazione 991. Ma è ora diventata anche l’ultimo modello in produzione della serie. E, come il modello che è stato suo antenato e archetipo, ovvero la Porsche 356 N.1 Roadster del 1948, diventerà un ‘ambasciatore’ del Museo su Ruote. La generazione 991 è stata introdotta nel 2011, segnando uno dei maggiori ‘salti’ evolutivi nella storia della 911. Circa il 90 per cento di tutti i componenti era stato riprogettato o sottoposto a sostanziale sviluppo. Grazie a una carrozzeria leggera realizzata con un innovativo materiale in alluminio e acciaio, per la prima volta una nuova 911 pesava meno del modello precedente.

La generazione 991

Il telaio, che vantava un passo maggiorato di 100 millimetri rispetto al precedente modello, poteva essere equipaggiato su richiesta con il nuovo sistema di stabilizzazione elettromeccanica del rollio PDCC (Porsche Dynamic Chassis Control). E stabiliva un nuovo parametro quanto a dinamica di guida. Nella primavera del 2012 è seguita poi la Cabriolet, caratterizzata da un’ulteriore innovazione. Un elemento integrato in magnesio leggero con effetto tensore consentiva al tetto dell’auto di assumere, quando chiuso, una curvatura tipicamente da coupé mai vista in precedenza. E che veniva mantenuta anche a velocità elevate. Altrettanto spettacolare è stata la nuova 911 Targa, lanciata alla fine del 2012. Come la leggendaria Targa originale, il nuovo modello faceva sfoggio del tipico ‘arco’ al posto dei montanti B. Semplicemente premendo un tasto era possibile azionare automaticamente la sezione anteriore del tetto e farla scomparire nel retro della vettura.