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Cosa c’è da sapere prima di richiedere un prestito in banca

Cosa c’è da sapere prima di richiedere un prestito in banca
Idee & Consigli 28 Febbraio 2021 ore 07:01

Con lo sviluppo della tecnologia oggi è possibile fare veramente di tutto su internet, compreso richiedere un prestito ad un istituto di credito. I prestiti online infatti ormai sono estremamente diffusi in Italia e non solo. Secondo i calcoli posti in essere dal CRIF ovvero la Centrale Rischi d’Intermediazione Finanziaria, già nel 2018 le richieste dei prestiti erano aumentate del 9.3% con il passare degli anni sono aumentate ancora di più. Secondo alcuni economisti, stiamo vivendo un periodo in cui il mercato del credito si sta progressivamente spostando nel cyber spazio. 

Perché richiedere un prestito online 

Uno dei vantaggi più importanti e facilmente intuibili dei prestiti online è la loro velocità: se cerchi un prestito a breve termine da una banca che risponda in tempi veloci, ad esempio, utilizzare la tecnologia si rivela essere la soluzione migliore. È risaputo ormai che nei prestiti online i tempi di gestione sono più rapidi, e questo inevitabilmente determina una risposta nettamente più veloce. Tra i vantaggi dei prestiti online ovviamente non è possibile non citare la comodità, il richiedente infatti può gestire tutta la pratica mentre è seduto comodamente sul divano di casa senza doversi recare fisicamente nelle filiali. Infine, i prestiti online sono estremamente sicuri, e questo grazie al continuo sviluppo dei sistemi informatici. 

Cosa sono i prestiti a breve termine 

Sempre più spesso si sente parlare dei prestiti bancari a breve termine, ovvero quei particolari prestiti che vengono erogati dagli istituti di credito sotto forma di crediti di cassa o di firma. In parole povere, si tratta di un prestito con scadenze contrattuali piuttosto esigue e comunque non superiori ai diciotto mesi. Si tratta di un prestito personale che permette di richiedere una determinata somma di denaro, in genere non troppo alta visto i termini di restituzione, rimborsata mediante la trattenuta sul conto corrente o, a seconda dei diversi istituti di credito, mediante il pagamento di un bollettino postale.

Come scegliere la miglior offerta 

Quando si ha intenzione di richiedere un prestito è sempre consigliabile muoversi con cautela. Capire qual è la soluzione perfetta per le proprie necessità non è un gioco da ragazzi, l’errore che in molti compiono ad esempio è quello di valutare non l’onerosità complessiva dell’operazione bensì l’onerosità della singola rata. Quindi, onde evitare spiacevoli sorprese, è sempre bene prendere in considerazione diversi fattori prima di richiedere un prestito alla banca. Gli elementi da prendere in considerazione sono sicuramente il TAEG, ovvero il Tasso Annuo Effettivo Globale e il TAN ovvero il Tasso Annuo Nominale. Quest’ultimo rappresenta il tasso di interesse (espresso in %) su base annua applicato al capitale che viene finanziato. Viene utilizzato in genere per calcolare con precisione la rata del rimborso. Il TAEG invece è la misura, espressa sempre in %, del costo complessivo del finanziamento. Esso inoltre è comprensivo anche degli eventuali oneri accessori come ad esempio le spese assicurative o quelle istruttorie. Questi ed altri parametri ancora permettono a chiunque, anche se non si è esperti in economia, di comprendere se una determinata offerta sia migliore o meno di un’altra.