IL CASO DIVENTA POLTICO

Turismo a Firenze, Stella (FI): «Promozione digitale, quale strategia? Spiegate costi e capacità dei nuovi strumenti Feel Florence»

“ La perplessità nasce dal fatto che il Comune di Firenze è già dotato di un portale istituzionale dedicato al turismo”.

Turismo a Firenze, Stella (FI): «Promozione digitale, quale strategia? Spiegate costi e capacità dei nuovi strumenti Feel Florence»
Firenze, 16 Luglio 2020 ore 15:21

Turismo a Firenze, Interrogazione del Vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella (Forza Italia)
«Perché spendere oltre 300 mila euro per app Feel Florence?»

Turismo a Firenze

«Il Comune di Firenze ha sin qui promosso come canali istituzionali di promozione turistica e gestione dei flussi le piattaforme Destination Florence. Ora apprendiamo della presentazione di altri strumenti, diversi e parzialmente sovrapposti, ovvero il portale e la App Feel Florence. Perché? A quale costo? E come si integreranno con gli altri?»: sono in buona sostanza queste le domande che il Vicepresidente del Consiglio regionale Marco Stella (Forza Italia) rivolge alla giunta toscana, e in particolare all’assessore di settore Stefano Ciuoffo, in un’interrogazione a risposta scritta da lui stesso appena protocollata.
«La perplessità nasce dal fatto che il Comune di Firenze è già dotato di un portale istituzionale dedicato al turismo – spiega Stella – in particolare al segmento leisure, ovvero ai flussi cosiddetti di vacanzieri, che si muovono per arte, cultura o comunque nel tempo libero. Si tratta del progetto Destination Florence, sviluppato – si legge anche nell’interrogazione – in partnership con lo stesso Comune di Firenze e interamente dedicato alla governance degli operatori turistici e dei flussi, alla promozione della destinazione Firenze come meta di turismo leisure di qualità e alla vendita dei servizi turistici. Non solo, perché il progetto include anche la realizzazione del portale www.destinationflorence.com<http://www.destinationflorence.com/>, strumento importante e strategico di promozione e commercializzazione della città di Firenze. A metterlo a punto, la società consortile Destination Florence Convention and Visitors Bureau S.C.R.L. che raduna 300 soci e che intrattiene protocolli d’intesa con le categorie di riferimento per il settore, ovvero Federalberghi, Confesercenti e Confindustria».
E ora? Tutto a monte?
«La DFCVB – sottolinea Stella nel suo atto – per sviluppare la nuova piattaforma ha sostenuto spese importanti, tra l’altro inserite in bilancio e nello stato patrimoniale. E si tratta di un’azienda partner ufficiale del Comune di Firenze, il quale però però il 14 luglio scorso ha presentato come egualmente ufficiali altri strumenti su cui riverserebbe a quel che leggo 300mila euro. Perché? L’assessore Ciuoffo era presente. Per questo adesso voglio conoscerne l’opinione, ma soprattutto intendo conoscere i costi esatti dell’operazione con portale e app Feel Florence e anche se e come questi strumenti andranno ad integrarsi con gli esistenti, perché non se ne è fatta parola».

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