no IVA al 22%

Tampon tax: protocollata a Prato la mozione del Pd

Tampon tax: protocollata a Prato la mozione del Pd
Politica Prato, 10 Settembre 2021 ore 15:14

È stata protocollata ieri a firma dei consiglieri di maggioranza una mozione in favore dell'eliminazione della cosiddetta tampon tax, l’imposta IVA al 22% sui prodotti igienici mestruali.

Tampon tax: protocollata a Prato la mozione del Pd

Con questa mozione i gruppi di maggioranza impegnano il Comune a proseguire la collaborazione già avviata con Pratofarma spa - Farmacie Pratesi e volta ad applicare prezzi particolarmente contenuti degli assorbenti, auspicando che la collaborazione prosegua oltre la data di scadenza, e si estenda ai pannolini per l’infanzia e prodotti similari per persone anziane o con disabilità. Chiedono inoltre che la Regione Toscana affronti il fenomeno della “povertà mestruale” e preveda un piano di agevolazioni economiche per l’acquisto di questi prodotti per le fasce più deboli, nonché si adoperi per incentivare la produzione di assorbenti con materiali il cui smaltimento sia ecosostenibile, e impegnano il Parlamento ad affrontare il problema per addivenire alla diminuzione e abbattimento della tampon tax.

“Assorbenti, tamponi e coppette mestruali non sono considerati beni di prima necessità in Italia dove l’IVA è al 22%, come quella applicata ai comuni beni di consumo, come se il ciclo mestruale non fosse una funzione involontaria dell’organismo”, spiega Matilde Rosati, consigliera comunale PD: “manca una percezione sociale di questo problema – prosegue Rosati – così come del fenomeno della c.d. povertà mestruale, e chiediamo a Comune e Regione Toscana di intraprendere iniziative di sensibilizzazione sul tema, ma soprattutto al Parlamento di riaprire il dibattito e arrivare a un’immediata riduzione dell’aliquota IVA su tutto il territorio".
Questo testo nasce dalla sinergia tra forze politiche e associative sensibili sul tema, tra cui Giovani Democratici Prato, Conferenza delle Donne Democratiche di Prato, Intersezioni Prato e il movimento transfemminista Non Una di Meno Prato.