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CAMPI BISENZIO

Strage di Capaci: l'omaggio di Forza Italia in via Falcone e Borsellino a Campi Bisenzio

Strage di Capaci: l'omaggio di Forza Italia in via Falcone e Borsellino a Campi Bisenzio
Politica Piana Fiorentina, 23 Maggio 2021 ore 15:03

Anche quest’anno Forza Italia si è recata in via Falcone Borsellino a Campi Bisenzio per commemorare le vittime delle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio.

Strage di Capaci

Il coordinatore comunale azzurro Angelo-Victor Caruso, insieme a Gina Pierini, responsabile di Capalle, hanno deposto un omaggio floreale in occasione del 29° Anniversario della strage di Capaci dove morirono in un attentato il Giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta: Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.

“Noi di Forza Italia – hanno commentato – non dimenticheremo mai Giovanni Falcone, magistrato ed eroico servitore dello Stato, caduto per difendere la legge, affermare la giustizia e preservare la civile convivenza.  La strage di Capaci ha inciso  in maniera indelebile un profondo solco nella nostre coscienze.

Il  23 maggio 1992 – ricordano gli esponenti azzurri - venne radiocomandata la deflagrazione di 5 quintali di tritolo collocati in un sottopassaggio dell’autostrada che costò la vita a Giovanni Falcone, cinquantasei giorni dopo, la mafia colpì anche Paolo Borsellino ed anche allora morirono gli agenti di scorta, tra cui una donna.

Per questo anche quest’anno abbiamo sentito il dovere di morale di recarci in via Falcone e Borsellino per onorare due eccellenti ed integerrimi servitori dello Stato, nonché persone di elevatissimo profilo morale, culturale, etico e professionale, che della legalità avevano fatto il proprio “credo laico”, e che furono barbaramente assassinati”.

“Oggi – conclude il coordinatore Caruso - la mafia non ha confini.  Il quadro che è emerso in questi mesi da quando è scoppiata la pandemia è allarmante e deve richiamare la politica ad affrontare di petto la questione. La crisi economia determinata dalla pandemia potrebbe spalancare le porte alla mafia  e alle organizzazioni  criminali e spetta alla politica inaugurare una nuova stagione che rimetta al centro la lotta alla mafia”.