COME E' POSSIBILE?

Prato, in Lockdown più multe che nel 2019

“Mentre la circolazione delle auto diminuiva del 40%, nel 2020 gli incassi delle contravvenzioni sono addirittura aumentati”

Prato, in Lockdown più multe che nel 2019
Politica Prato, 01 Settembre 2021 ore 08:39

Curcio (Lega): “Anche nell'anno del lockdown i Vigili hanno fatto cassa sulla pelle dei cittadini”.

Prato, in Lockdown più multe che nel 2019

"Durante il 2020 - ha dichiarato il consigliere della Lega a Prato Marco Curcio -, l'anno del Covid, del lockdown, dei divieti di circolazione, migliaia di comuni italiani (da Milano a Torino, da Parma a Como, da Viareggio a Fiesole) hanno dimezzato - o comunque fortemente ridotto - le entrate derivanti dalle contravvenzioni. Prato invece è andata controcorrente: meno auto in giro, ma stesse contravvenzioni, con incassi addirittura in crescita. Una buona notizia solo per le casse del Comune, perchè a, pagare sono solo i poveri automobilisti".

Duro attacco alla “politica di bilancio del Comune di Prato” da parte del consigliere comunale della Lega, Marco Curcio. “Finora venivamo derisi quando accusavamo il Comune di far cassa con le multe ai cittadini automobilisti invece che impiegare la Polizia Municipale per controllare il territorio e prevenire i reati. Ma coi dati del 2020, l'anno del lockdown che tutti noi purtroppo ricordiamo benissimo, l'anno in cui la circolazione dei veicoli è diminuita, secondo alcuni dati, di circa il 40%, l'anno in cui siamo rimasti chiusi in casa per 3 mesi e subito restrizioni alla circolazione per molti altri, gli incassi dovuti alle multe dei Vigili urbani sono addirittura aumentati di circa 260mila euro rispetto al 2019 (arrivando a 10milioni 282mila € a fronte dei 10 milioni e 19mila € dell'anno prima).

Infatti – osserva Curcio – sono diminuite le sanzioni come le soste su posti invalidi, le soste su marciapiede e tutte le violazioni legate alla guida, ma al tempo stesso l'importo totale è addirittura aumentato. C'è poi un dato sorprendente: la sosta in spazi blu con omesso pagamento, che di certo non costituisce alcun pericolo ma solo un mancato incasso, è rimasta invariata con una differenza di solo 200 multe su quasi 23mila. E' il segno che si è puntato unicamente a far tornare il bilancio, caratterizzando l'azione dei Vigili non a tutela del cittadino, ma quali esattori del Comune”.