Interventi sul territorio

Migliana, il punto sul sistema di monitoraggio della frana

Bongiorno: “Sistema di controllo in tempo reale, adesso impegno per reperire i finanziamenti necessari per l’esecuzione dei lavori.

Migliana, il punto sul sistema di monitoraggio della frana
Politica Prato, 29 Giugno 2021 ore 17:40

Migliana, il punto sul sistema di monitoraggio della frana

Nel corso di un sopralluogo che si tenuto nei giorni scorsi, in località Case di Sotto a Migliana, il Comune di Cantagallo e la Regione Toscana hanno fatto il punto sul sistema di monitoraggio che è stato messo a punto ed installato nei mesi scorsi nell'ambito dell'incarico di progettazione affidato alla Società di Ingegneria SPM di Roma. Con i tecnici progettisti c’erano il sindaco Guglielmo Bongiorno, il personale dell’ufficio tecnico del Comune, rappresentanti della Protezione Civile intercomunale e i funzionari della Regione Toscana (Settore Difesa del Suolo).

“Si è chiusa la fase della progettazione che ci ha dato un quadro ancora più preciso e chiaro della situazione della frana, insieme alla progettazione è stato fatto il monitoraggio puntuale e quotidiano sul fenomeno franoso che per ora presenta un quadro di relativa tranquillità - sottolinea il sindaco Bongiorno - Partiamo subito con la ricerca dei finanziamenti per eseguire i lavori di messa in sicurezza definitiva di tutto il territorio, al tempo stesso con il supporto della Regione continuiamo a controllare gli eventuali movimenti franosi”.

 

L'intervento

L’intervento progettuale è finalizzato alla mitigazione del rischio di frana presente in località Case di Sotto dove, nel mese di marzo del 2013, a seguito di precipitazioni di entità eccezionale, si è riattivato un movimento franoso che ha coinvolto alcuni edifici e infrastrutture viarie, danneggiando alcuni sottoservizi.

Il sistema di monitoraggio, finalizzato al duplice scopo di raccogliere informazioni relative ai fenomeni di dissesto utili alla progettazione degli interventi previsti e di consentire il controllo dell’evoluzione dei dissesti in atto nell’area oggetto durante la realizzazione degli interventi e in una fase post-operam, è basato su una rete wireless di sensori geotecnici di monitoraggio, rappresentati nello specifico da inclinometri in foro (per la misurazione degli spostamenti), piezometri (per la misurazione dei livelli di acqua nel sottosuolo) e fessurimetri elettronici (per il controllo delle lesioni). Sono state installate 15 sonde inclinometriche in foro, 8 sonde piezometriche e 3 fessurimetri.

Il sistema installato, oltre a consentire il monitoraggio delle deformazioni e degli spostamenti, permette l’impiego dei dati a fini dell'allertamento automatico in caso di pericolo. È stato infatti progettato per consentire, in caso di superamento di soglie predeterminate, l’invio di allarmi via email e/o SMS.  Tutti i dati di monitoraggio sono visibili su un’apposita piattaforma web le cui chiavi di accesso sono state consegnate al Comune.

La piattaforma consentirà ai Tecnici e alla Protezione Civile di interrogare tutti i sensori in tempo reale, visualizzare i grafici di ogni sensore, sia quel parametro misurato che della temperatura, scaricare i dati, attivare gli allarmi e controllare il livello delle batterie dei nodi che alimentano sia il nodo stesso che i sensori ad esso connessi.