rigenerazione urbana

Il Comune di Lastra a Signa richiede il finanziamento di tre opere pubbliche

Il Comune di Lastra a Signa richiede il finanziamento di tre opere pubbliche
Politica Piana Fiorentina, 09 Giugno 2021 ore 15:10

Si tratta del restauro del 2° lotto delle mura, la riqualifica e il restauro di Cascina Pinucci e il risanamento della copertura della fattoria di Villa Caruso Bellosguardo.

Lastra chiede finanziamento di tre opere

Il Comune di Lastra a Signa ha presentato richiesta di finanziamento di tre opere pubbliche attraverso la partecipazione al bando sulla rigenerazione urbana inserito all’interno del DPCM del 21.01.2021. In particolare il bando stabilisce l’assegnazione di contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano.

Gli interventi sono stati recentemente inseriti nel piano triennale dei lavori pubblici approvato, con la seguente modifica, durante il consiglio comunale dello scorso 3 giugno. I progetti proposti dal Comune per accedere ai finanziamenti sono: per il 2021 il restauro e risanamento conservativo della copertura della parte della fattoria di Villa Caruso Bellosguardo per un importo pari a 340.400 euro, per l’anno 2022 il restauro di Cascina Pinucci, un antico edificio o torre d’angolo, inglobato nel complesso monumentale delle mura di Lastra a Signa. L’intervento prevede il restauro della torre, la riqualificazione degli spazi esterni e del giardino e la realizzazione di una scala che dal giardino condurrà verso il camminamento posto sopra le mura. Per tale intervento l’amministrazione comunale ha richiesto un finanziamento di 630.000 euro. Infine, sempre per il 2022, la richiesta di contributi riguarda il secondo lotto del più ampio progetto di restauro delle mura cittadine, comprendente il tratto che va dall’ingresso su via Il Prato e il restauro della sovrastante torre fino alla torre centrale, già oggetto di restauro, per un importo pari a 350.000 euro.

“Dopo il restauro conservativo del primo lotto delle mura cittadine – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici e urbanistica Emanuele Caporaso-, continua l'impegno dell'amministrazione per reperire risorse da investire sul nostro patrimonio storico con l'intento di valorizzarlo e renderlo di nuovo fruibile dalla cittadinanza. In particolare gli interventi proposti nel centro storico, comprese chiaramente le mura, fanno parte di un progetto più ampio volto a rivitalizzare ed a riportare al centro della vita cittadina quello che è il cuore del nostro capoluogo comunale. Trattandosi di interventi che richiedono, per la loro delicatezza e accuratezza, ingenti impegni economici stiamo cercando di reperire, attraverso sia bandi nazionali che regionali, risorse da affiancare a quanto comunque sarà stanziato dal bilancio comunale. Con l'atto portato in consiglio comunale confermiamo il nostro impegno in tal senso cercando di reperire risorse dal Bando di Rigenerazione Urbana il quale, fra le altre cose, può essere utilizzato anche per questo tipo di interventi. Vorrei sottolineare – ha concluso l’assessore Caporaso- che le risorse ci saranno assegnate solo se il nostro ente risulterà fra quelli finanziati in base alla graduatoria che sarà stilata, sulla base di alcuni parametri, dal ministero di competenza. Intanto ci siamo premurati, attraverso questo atto, di avere i requisiti per potervi partecipare".