Politica
L’appello

Giovanni Galli (Lega): “ Situazione complessa e preoccupante nelle Rsa: scarseggiano tamponi per ospiti e personale”

Il consigliere della Lega invita gli Assessori Bezzini e Spinelli a rendersi velocemente conto della precarietà della situazione, rifornendo, quindi, in modo congruo e continuativo, di tamponi le Rsa toscane.

Giovanni Galli (Lega): “ Situazione complessa e preoccupante nelle Rsa: scarseggiano tamponi per ospiti e personale”
Politica Firenze, 10 Gennaio 2022 ore 12:04

Giovanni Galli (Lega): “ Situazione complessa e preoccupante nelle Rsa: scarseggiano tamponi per ospiti e personale”

Pubblichiamo l’intervento di Giovanni Galli, Consigliere regionale della Lega e membro della Commissione Sanità.

“Nel preoccupante marasma quotidiano che, purtroppo, contraddistingue la malagestione della sanità in Toscana - afferma -  ci pervengono ancora notizie poco rassicuranti anche dalle Rsa.

Infatti- prosegue il Consigliere- sembra che ci sia una palese penuria di tamponi e tale carenza si riflette sia sugli ospiti che sul personale, il quale, ovviamente, ha una sua vita di relazione anche fuori dalle strutture assistenziali e quindi, per loro, l’impossibilità di essere adeguatamente controllati, potrebbe creare seri problemi.”

“Dopo che solo tardivamente, con un’Ordinanza del 30 dicembre-precisa l’esponente leghista- si era, finalmente, regolamentato l’accesso alle Rsa (i gestori per diverso tempo erano rimasti, ahimè, senza alcuna indicazione in merito), ora questa ulteriore mancanza, sta creando giustificate e forti preoccupazioni fra gli addetti ai lavori.”

La scorta dei tamponi si è esaurita

“Le scorte di tamponi - sottolinea il rappresentante della Lega - si sono, via via, infatti esaurite ed il Presidente Giani non ha dato più alcun segno tangibile di vicinanza a questo delicato settore che, lo ricordiamo, ha pagato un prezzo molto alto in termini di vite umane, fin dall’inizio di questa pandemia.”

“Invitiamo, quindi - conclude Giovanni Galli- gli Assessori Bezzini e Spinelli a rendersi velocemente conto della precarietà della situazione, rifornendo, quindi, in modo congruo e continuativo, di tamponi le Rsa toscane.”