Calenzano

Carovani si dimette dal Consiglio comunale: "E' stata una scelta difficile"

E' stato sindaco dal 1999 al 2009.

Carovani si dimette dal Consiglio comunale: "E' stata una scelta difficile"
Politica Piana Fiorentina, 04 Settembre 2021 ore 09:30

Il Consigliere comunale Giuseppe Carovani, sindaco di Calenzano dal 1999 al 2009, si è dimesso dal suo ruolo in Consiglio per via di problemi strettamente personali.

“È una scelta difficile” spiega Carovani, “legata all’attuale particolare condizione occupazionale in cui sono venuto a trovarmi, e che purtroppo non si concilia con i tempi e le modalità richiesti per la prosecuzione del mandato istituzionale. Mi scuso con i cittadini e con gli elettori che mi avevano dato fiducia alle elezioni per questo mio doloroso passo indietro nelle istituzioni: non è mia consuetudine non portare in fondo gli impegni presi, tuttavia adesso non posso fare altrimenti.”

Carovani rassicura gli elettori e gli iscritti di Sinistra per Calenzano: “il mio impegno rimarrà in pieno nell’Associazione, nei modi e nelle forme che sceglieremo collettivamente, convinto di voler continuare a portare il mio contributo in questa bellissima esperienza che abbiamo portato avanti insieme in questi anni, nell’interesse di Calenzano e dei Calenzanesi.”

Si verificano dunque le condizioni per proseguire nell’opera di rinnovamento del Gruppo consiliare e, più in generale, della classe politica del nostro Comune, che Sinistra per Calenzano si è prefissa tra i suoi obiettivi: al posto di Carovani subentrerà Francesco Piacente, classe ’89 e con diverse esperienze alle spalle, fra cui quella di coordinatore comunale di Articolo 1 - MDP, e già Consigliere comunale durante la scorsa consiliatura.

L’Associazione coglie l’occasione per ringraziare il suo ex Consigliere per l’impagabile contributo che ha dato all’attività associativa e che continuerà a garantire, esprimendogli solidarietà vista la non facile situazione personale, e per augurare a Francesco Piacente un grande in bocca al lupo in occasione del suo rientro in Consiglio comunale.