Emergenza sbarchi

Accoglienza migranti, avviata la ricerca di 1400 posti. Gandola (Forza Italia): “è nuova emergenza”

Per il consigliere metropolitano di centrodestra la notizia appare oggi ancor più foriera di ansie anche da parte della cittadinanza vista l’emergenza epidemiologica in atto in tutto il mondo.

Accoglienza migranti, avviata la ricerca di 1400 posti. Gandola (Forza Italia): “è nuova emergenza”
Firenze, 15 Agosto 2020 ore 09:37

Accoglienza migranti, avviata la ricerca di 1400 posti. Gandola (Forza Italia): “è nuova emergenza”

La prefettura di Firenze ha pubblicato un nuovo bando di gara volto al reperimento di adesioni da parte degli operatori economici, per l’affidamento del servizio di accoglienza in favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale e gestione dei servizi connessi,  presso strutture ubicate nel territorio della Città Metropolitana di Firenze. Servono 1400 posti.
La notizia ha scatenato i partiti di centrodestra ed il primo ad intervenire è stato Paolo Gandola, consigliere metropolitano di Forza Italia – ,centrodestra per il cambiamento.

Il commento  di Gandola

“Dopo le buone politiche ed il blocco degli arrivi che era stato reso possibile grazie all’attività del  Ministro Salvini oggi  tutta l’area metropolitana si appresta a vivere una nuova emergenza immigrazione. Presa visione del nuovo bando ciò che preoccupa sono i numeri. Il fabbisogno  stimato è di 1400 posti in tutta l’area metropolitana.  Una notizia che ci preoccupa fortemente – attacca Gandola – che ci fa ripiombare indietro di qualche anno e che oggi appare ancor più foriera di ansie anche da parte della cittadinanza vista l’emergenza epidemiologica in atto in tutto il mondo. Tutto ciò arriva, altresì, quando le nostre comunità stanno vivendo uno dei loro peggiori momenti dilaniate  da una crisi economica improvvisa determinata dalla pandemia.

Gran parte dei cittadini di tutti i comuni dell’area metropolitana vivono un continuo malessere, vuoi per la mancanza di lavoro, che per una sistemazione legata all’emergenza abitativa. Davanti ad un bando calato dall’alto che prevede vitto, alloggio ed una imminente prospettiva di benessere per i richiedenti asilo politico, in modo da potersi integrare nel migliore dei modi, i veri discriminati appaiono i residenti delle nostre comunità   che vedono i propri diritti calpestati da chi osanna politiche europee del tutto inique che non garantiscono gli stessi  diritti a chi  da sempre offre il proprio contributo senza alcuna tutela”.

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